Edimes, servono subito i blitz
PAVIA. L'Edimes riparte da dove tutto era crollato. L'anno scorso Pavia aveva toccato a Fabriano il punto più basso della stagione, perdendo in malo modo contro una squadra debole e rimaneggiata, il 3 ottobre proprio dal parquet marchigiano comincerà la nuova stagione. Il calendario della LegaDue, reso noto ieri, mette subito Morri di fronte a un deja-vu: il play l'anno scorso giocava proprio nella squadra marchigiana. «Speriamo che faccia valere la legge dell'ex», commenta Gianmarco Bianchi, presidente della Nuova pallacanestro Pavia. Alla 6ª l'Edimes riceverà Ferrara, all'8ª Bologna, alla 13ª andrà a Scafati. «Rispetto all'anno scorso - continua Bianchi - le sfide più dure sono meglio distribuite, ma questa sarà una stagione più equilibrata, quindi anche più insidiosa». Al presidente della Nuova piace poco anche la doppia trasferta campana prima di Natale.
L'anno scorso Pavia incontrò nelle prime sei partite Virtus Bologna, Reggio Emilia, Jesi, Ferrara, Rimini e Scafati, le favorite per la promozione. «Questa volta nelle prime otto giornate incontriamo 'solo" Montegranaro, che ha preso Childress e ottimi italiani, Bologna e Ferrara - attacca Bianchi - . In realtà però credo sia ancora presto per esprimere giudizi perché Rieti è senza americani, ma si dice che ne prenderà tre forti per puntare in alto, Montecatini, Capo e Trapani stanno ancora cercando pedine importanti, Osimo non si è nemmeno mossa». Quel che è già certo, secondo il presidente della Nuova pallacanestro Pavia, è che sarà un campionato più equilibrato rispetto a quello appena terminato: «Non ci sarà un'altra Reggio Emilia, cioè una squadra capace di andare subito in testa e restarci fino alla fine». Bianchi si sofferma su Rimini, al palaRavizza alla seconda giornata. «E' un'incognita - spiega - . Meglio sarebbe stata incontrarla più avanti, dopo averla vista all'opera».
Massimiliano Baldiraghi cosa ne pensa? «Speravo di cominciare in casa invece partiamo da Fabriano e abbiamo due trasferte nelle prime tre partite. La partita con Rimini alla seconda giornata è un test importante». E' già in clima campionato il coach chiamato a raccogliere l'eredità di Alberto Martelossi dopo esserne stato il vice. «Le favorite? La Virtus Bologna in primis, poi Ferrara e Scafati: hanno qualcosa in più sul piano dell'organico e dell'esperienza - continua l'allenatore - . Sarà però un campionato più equilibrato perché quasi tutte le formazioni hanno preso almeno un giocatore in grado di fare la differenza in questo campionato. In ritardo sono solo Osimo e Trapani, e comunque hanno ancora tempo». Il numero delle squadre è salito da 14 a 16 facendo sparire la fase a orologio. Cambierà qualcosa per l'Edimes? «Il numero di partite è simile, ma cosi il campionato è più lineare perché si evita di incontrare alcune squadre tre volte già prima dei play off, con gli inevitabili strascichi della classifica avulsa». E' teso per la stagione che va a cominciare? «Adesso sto pensando alla preparazione (che comincia il 19, ndr) - risponde Baldiraghi - Forse sentirò la tensione a Fabriano, ma ai primi richiami ai giocatori passerà tutto». E le parole lasceranno spazio ai fatti.