Cambiano i criteri per la scelta dei rappresentanti del Comune

CERANOVA.Il gruppo d'opposizione «Insieme per Ceranova», formato da Giuseppe Ubicini e Nunzio Princiotta, ha visto accolta una propria proposta dalla maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Crivelli.
In discussione c'erano gli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti comunali presso enti, aziende ed istituzioni. Vicini ha chiesto e ottenuto che fosse aggiunto un capoverso laddove le norme parlano dei requisiti per essere eletti in modo tale che il prescelto non debba avere posizioni conflittuali, di ogni natura, con l'ente.
«E' una dichiarazione di principio morale - hanno sostenuto Princiotta e Ubicini - ed accoglierla darebbe un segnale importante nel contesto di un'azione moralizzatrice della vita pubblica. Si tratta poi di un requisito già adottato da altri comuni».
«Accogliamo la proposta, ha replicato il sindaco e l'assessore Alberto Mancini, anche se il solo fatto di essere stati eletti consiglieri comunali è già di per sè una garanzia del fatto che non ci sono conflitti in atto».
La proposta è passata all'unanimità con il voto favorevole anche dell'opposizione costituita da Aldo Magni ed Emilio Fedeli. (g.str.)