«Qui i grandi spumanti: bresciani d'accordo...»
SANTA MARIA. «Tutto bello, purchè non venga messo in discussione il fatto che in Oltrepo ci sono tante realtà che producono vini eccellenti e, soprattutto, lavoro e reddito». E' la prima reazione a caldo di Giancarlo Vitali, presidente della Cantina «La Versa».
«Cosa penso dell'ingresso di Berlucchi? E' importante notare che un' azienda leader della Franciacorta riconosca all'Oltrepo pavese il ruolo di zona dove si producono grandissime uve e grandissimi vini -afferma Giancarlo Vitali - Questa è pur sempre la seconda zona al mondo dopo la Champagne per la produzione di Pinot Nero. Il problema semmai è che questo ingresso nel nostro Consorzio non rischi in futuro di snaturare l'identità delle nostre terre. Qui c'è gente che lavora e vive producendo ottimi vini. Insomma, non vorrei che adesso si parli dell'Oltrepo solo perchè è arrivato Berlucchi». Dichiarazioni diplomatiche, ma neppure tanto. Scavi scavi e trovi inevitabile l'orgoglio dell'oltrepadano. «Berlucchi è una grandissima azienda, niente da dire, ma, per citare il nostro caso, «La Versa» fresteggia fra poco i suoi 100 anni di storia e può vantare 700 soci che conferiscono uve. Noi siamo una cantina sociale, una realtà tutta nostra, specifica dell'Oltrepo pavese. Qui operano altre importanti cantine sociali e altre aziende prestigiose. La nostra capacità di produrre grandi spumanti è riconosciuta da tutti. Anche Berlucchi lo conferma».
La novità Berlucchi nel Consorzio di Tutela rende spumeggiante la vendemmia 2004. Sarà probabilmente questo uno dei temi forti di Oltrevini a Casteggio. Proprio in rassegna si terrà quest'anno un importante convegno che riporterà in primo piano il progetto del Consorzio. Progetto-piramide che pone al vertice della realtà produttiva d'Oltrepo proprio il pinot nero. E sempre in questo agosto frizzante arriva per le aziende locali la novità delle «fascette» ministeriali ovvero dei controlli che verranno attuati per garantire la cosidetta tracciabilità del vino. Si torna a discutere di vino. Per l'Oltrepo un vizio gradito.