Estorsione a luci rosse: scatta l'arresto

PAVIA. Un rivalsa sessuale contro un professionista impegnato in una storia di amore e sesso con sua moglie. Ma un odontotecnico di 41 anni, che abita in un paese del milanese a pochi chilometri dalla nostra provincia, ha preteso la 'riparazione" nel modo sbagliato. Ha chiesto denaro al rivale, che abita in un comune del Pavese, ed ha anche preteso favori sessuali dalla moglie. Una specie di compensazione per il 'danno" subito. Alla fine è stato arrestato a Pavia dagli agenti della squadra mobile con l'accusa di estorsione, minacce e violenza privata.
L'odontotecnico aveva già intascato 55 mila euro che il professionista gli aveva versato nel disperato tentativo di impedire che la moglie fosse 'informata" dalla sua storia di sesso.
Ecco una prima ricostruzione dell'incredibile vicenda. I nomi dei protagonisti non sono stati resi noti (nemmeno quello dell'arrestato) per il risvolto sessuale della storia.
L'odontotecnico milanese ha scoperto che la moglie, da qualche mese, lo tradiva con il professionista che abita nel Pavese. Una storia di amore e di sesso molto intensa. L'odontotecnico non ha perso tempo e, accecato dall'ira e soprattutto dalla gelosia, ha telefonato al rivale. Gli insulti si sono sprecati. Poi sono iniziate le minacce seguite da una richiesta di incontro. I due si sono visti ed il marito tradito ha chiesto la bella somma di 55 mila euro in cambio del silenzio. 'Se non mi paghi subito - ha aggiunto - racconterò tutto a tua moglie. Poi saranno fatti tuoi".
Una rivalsa nei confronti della famiglia di un uomo che gli aveva rovinato la sua. Il professionista ha cercato di 'tirare" sul prezzo ma, alla fine, si è convinto a versare il denaro per evitare sgradevoli complicazioni familiari. Lui e l'odontotecnico si sono visti vicino ad un centro sportivo dove è avvenuta la consegna del denaro in contanti. Una bella somma a titolo di 'risarcimento" morale.
La storia sembrava finita cosi ma il marito tradito è andato oltre. Ha iniziato di nuovo a tempestare di telefonate il professionista e la moglie. 'Adesso voglio fare l'amore con tua moglie. Cosi siamo pari", diceva al telefono. La situazione era diventata insostenobile e cosi il professionista ha confessto la scappatella extraconiugale. Ha raccontato tutto alla moglie che, furibonda, non l'ha ancora perdonato. Marito e moglie hanno deciso di rivolgersi alla polizia: le telefonate minacciose dell'odontotecnico erano diventate un peso insopportabile.
I due sono andati negli uffici della squadra mobile di Pavia dove hanno raccontato i particolari della vicenda al vice-questore Antonio Di Gregoli ed ai suoi collaboratori. E' stato organizzato un incontro tra l'odontotecnico e la moglie del professionista. I due si sono visti, venerdi pomeriggio, in un bar di Pavia. «Devi fare l'amore con me - ha minacciato il marito tradito - altrimenti ti brucio l'ufficio. Po la faccio pagare ancha a tuo marito». Minacce molto gravi che hanno confermato il contenuto della denuncia. Gli agenti della squadra mobile sono intervenuti ed hanno ivitato l'uomo a seguirli in questura. Qui è stato arrestato con l'accusa principale di estorsione. L'odontotecnico non riusciva nemmeno a capire il motivo dell'intervento della polizia. Secondo lui stava solo esercitando un suo diritto.
I poliziotti gli hanno spiegato che le minacce non sono mai un diritto e lo hanno accompagnato in carcere dove, ieri pomeriggio, è stato interrogato dal magistrato alla presenza del suo avvocato.