Atmosfere argentine a Cassolnovo
CASSOLNOVO.L'Argentina sbarca a Cassolnovo questa sera nell'ambito della Festa dello Sport. 'Tel chi l'Asado" è il titolo di una serata che riunirà diversi aspetti della cultura Argentina, da quello gastronomico, a quello ludico, senza dimenticare quello musicale. Tango e chacarera con il gioco del truco, che i cassolesi durante le proprie peregrinazioni migratorie nel secolo scorso importarono dal paese sudamericano, saranno la colonna portante di una serata nella quale saranno in molti a riscoprire le proprie origini. Innanzitutto attraverso il cibo inteso come cultura. Attorno alle lunghe tavolate della festa dello sport i cassolesi e tanti argentini mangeranno l'Asado cucinato alla maniera tradizionale. Non si è mai interrotto infatti il filo rosso che unisce l'Argentina al Nord Italia, in particolare alle zone contadine come la Lomellina. Nel ventesimo secolo l'immigrazione verso il paese della pampa era molto sentita. Si andava non soltanto a cercare fortuna, ma per una sola stagione con l'intenzione di sfuggire alla povertà. Quando il raccolto era terminato nelle nostre campagne i salariati partivano, a fa cousecia, alla ricerca di un'altra estate e di un altro raccolto, nell'emisfero opposto al nostro. Molti lomellini si sono sposati in Argentina, hanno fatto fortuna e messo su famiglia. Altri sono ritornati in Italia. Ma i rapporti non si sono mai interrotti. Ci si scriveva, ci si sentiva con i cugini d'oltreoceano, oppure si appendeva in casa la foto degli zii mai più rivisti, che era stata scattata in qualche negozio di fotografie di Rosario, Buenos Aires o Chacabuco. In molti negli ultimi tempi sono stati gli oriundi italiani che hanno riscoperto le proprie origini e sono ritornati in Italia chiedendo la doppia nazionalità. Ancora una volta l'asado sarà il modo per ritrovarsi attorno ad un a tavolo, italiani e argentini.