Negozi storici: tre premi a Pavia

PAVIA. Da ieri la città di Pavia può vantare un altro fiore all'occhiello. Accogliendo la richiesta del Comune, infatti, la Regione ha riconosciuto tre negozi storici di livello regionale (in tutta la Lombardia sono 5). Si tratta della pasticceria Vigoni, dell'oreficeria Fassina e del negozio di maglierie Pietro Ferretti. La qualifica di negozio storico di rilievo locale è stata invece riconosciuta alla cappelleria Quaroni e alla pellicceria Annabella. Negozio di storica attività è invece «Quadri e cornici Brambilla».
Ma cosa comporta questo riconoscimento e da dove deriva? La qualifica di negozio storico di rilievo regionale è una specie di «marchio Doc» per le attività che vantano più di 50 anni e che hanno custodito la loro specificità nel corso del tempo. Ciò significa che i tre negozi verranno valorizzati, ad esempio con l'inserimento in una cartina, nel contesto del circuito turistico-commerciale. Chi visiterà Pavia saprà che, accanto a gioielli come San Pietro in Ciel d'Oro o San Michele, esistono anche negozi «storici». Come definire altrimenti la pasticceria «Vigoni», fondata nel 1878, l'oreficeria «Fassina», nata nel 1883, o la maglieria Ferretti, esistente dal 1944? Inoltre, nel caso la Regione emani un bando per concedere finanziamenti o agevolazioni ai negozi storici, gli esercizi pavesi avranno maggiori possibilità di usufruirne. L'iniziativa nasce da una legge regionale con la quale si riconosce la qualifica di negozio storico «agli esercizi commerciali e ai pubblici esercizi con caratteristiche di eccellenza sotto il profilo storico e architettonico, costituendo significative testimonianze in Lombardia dell'attività commerciale, artigianale o di pubblico esercizio in loco per un periodo non inferiore a 50 anni». L'assessorato alle attività produttive, guidato da Cesare Bozzano, ha quindi provveduto nei mesi scorsi a inoltrare in Regione la richiesta di riconoscimento. E il Pirellone ha risposto in maniera lusinghiera se si considera che, oltre ai negozi storici a livello regionale, può vantarne due (su 33) a livello locale. Si tratta, come detto, della cappelleria «Quaroni» di Strada Nuova (esiste dal 1930) e della pellicceria «Annabella» di corso Cavour, nata nel 1953. Di storica attività è stato definito anche il negozio di quadri e cornici «Brambilla» in corso Garibaldi: è aperto dal 1908. Si tratta di vere e proprie «tessere» del mosaico urbano, insegne che generazioni intere di pavesi si sono abituate a vedere e che fanno parte, a pieno diritto, della storia cittadina. Sarà possibile inoltrare agli uffici milanesi di via Filzi nuove richieste di riconoscimento delle attività commerciali, secondo i parametri fissati dall'amministrazione regionale, entro il prossimo 30 settembre. (f.m.)