I missili uccidono un capo di al-Fatah

GERUSALEMME.Un comandante militare palestinese è stato dilaniato ieri assieme alla sua guardia del corpo da razzi sparati contro la loro automobile da un elicottero da combattimento, in una ulteriore giornata di violenze conclusasi con un bilancio provvisorio di cinque morti palestinesi e di una decina di feriti israeliani. In serata il premier Ariel Sharon ha ribadito che malgrado la diffusa opposizione, egli resta determinato a realizzare il ritiro unilaterale dalla striscia di Gaza. Se dovessero fallire, ha avvertito, saranno necessarie elezioni anticipate. L'obiettivo dei razzi sraeliani era Amer Abu Sitta, 35 anni, fondatore delle Brigate Ali Abu Rish, ricercato dal 1987 per l'uccisione di diversi coloni israeliani. Ariel Sharon, intanto si inchina alla sentenza della Corte Suprema che ha ritenuto illegale una parte del tracciato del muro difensivo dando il suo assenso a un nuovo tracciato. La modifica riguarda un tratto di circa 40 km tra l'insediamento di Elkana e Gerusalemme. Il nuovo tracciato avvicina la barriera alla «linea verde», il vecchio confine armistiziale antecedente il conflitto del 1967. Di ieri anche i segnali di distensione con la Francia quando Sharon ha elogiato Jaques Chirac per la fermezza con cui combatte l'antisemitismo.