Eriksson legato alla poltrona

LONDRA.Dopo aver subito per giorni le accuse di tabloid e dirigenti federali, Sven Goran Eriksson passa al contrattacco, difendendosi attraverso il suo assistente, sostenendo di non aver mentito sul flirt con la segretaria della Federcalcio inglese (Fa). Mentre il tabloid Sun parla di un presunto piano legale avviato dalla Fa per licenziare il Ct con quattro anni di anticipo (scadenza luglio 2008) senza pagargli i circa 24 milioni di euro che gli spetterebbero, Tord Grip, vice di Eriksson in nazionale, esce allo scoperto spiegando il punto di vista dell'interessato. «Sven non è preoccupato di perdere il posto. Sarebbe ridicolo perché la scappatella di Eriksson con Faria Alam, segretaria della Fa non ha nulla a che vedere con il calcio. E Sven non ha mentito sulla vicenda per il semplice fatto che non ne ha parlato con nessuno». Non la pensa cosi la Federcalcio inglese che domenica scorsa si è vista costretta a smentire con un comunicato lo stesso tecnico svedese, confermando il flirt. Non è la prima volta che il Ct sale agli onori della cronaca rosa per i suoi cedimenti amorosi. Due anni fa i tabloid avevano scoperto la sua fuga d'amore con la presentatrice svedese Ulrika Jonsson.