E' in prognosi riservata dopo lo schianto

PIEVE PORTO MORONE. Un'intera famiglia, padre, madre e tre figli piccoli, è stata coinvolta ieri mattina in uno spaventoso incidente stradale sulla statale 412, nel territorio comunale di Pieve Porto Morone. Il ferito più grave è l'uomo, Terence Castor, 38 anni, inglese, che si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione IIª del San Matteo. Ferite meno gravi per la moglie, Claudia Borzini, 35 anni, nata a Pavia e per i tre figli che hanno rispettivamente due, tre e quattro anni.
L'incidente è stato rilevato da una pattuglia della polizia stradale di Stradella, e agli agenti spetterà il compito di ricostruire con precisione come siano andate le cose. Terence Castor si trovava alla guida di una Fiat «Stilo» station wagon. L'uomo è residente in Gran Bretagna, ma ieri la famiglia era tornata in provincia di Pavia, forse per andare a visitare i parenti della moglie. Sul sedile del passeggero c'era Claudia Borzini, mentre sul sedile posteriore si trovavano i tre bambini. All'improvviso, all'altezza di un'intersezione, un camion si è scontrato con l'autovettura. L'impatto, estremamente violento, è avvenuto proprio in coincidenza della portiera del guidatore. La station wagon ne è uscita terribilmente deformata e osservando la carcassa, recuperata dall'officina «Mantegazzi» di Santa Cristina e Bissone, si comprende come ad avere la peggio sia stato il conducente della «Stilo». Lo schianto si è verificato intorno alle 7 di ieri mattina. L'allarme è stato dato da alcuni automobilisti. La prima chiamata al centralino del «118» di Pavia è arrivata alle 7,06. Alla volta del luogo dell'incidente è partita un'auto medica, mentre un secondo mezzo medicalizzato veniva inviato dal «118» di Piacenza e due ambulanze partivano dalle Croci azzurre di Chignolo e Belgioioso. I soccorritori si sono resi immediatamente conto del fatto che il ferito più grave era Terence Castor. Presentava un grave trauma cranico, svariati altri traumi ed era in stato di incoscienza. Il medico rianimatore lo ha intubato sul posto e l'ambulanza lo ha trasferito d'urgenza al posto di pronto soccorso del policlinico San Matteo. Qui l'uomo è stato sottoposto a una lunga serie di accertamenti diagnostici prima di essere ricoverato, in prognosi riservata, nel reparto di Rianimazione IIª. In Traumatologia è stata invece ricoverata la moglie, Claudia Borzini: ha riportato alcune contusioni e dovrebbe guarire in una quindicina di giorni. Trattenuta in osservazione, nel medesimo reparto, anche la bimba di 4 anni (8 giorni la prognosi). I fratellini guariranno in 7 e 2 giorni. (f.m.)