Donatella Versace cerca di liberarsi dalla droga

MILANO. La bionda Donatella Versace, stilista e «icona» dell'omonima maison, è da quasi un mese in una clinica specializzata negli Stati Uniti, per problemi legati all'uso di sostanze stupefacenti, probabilmente cocaina. La notizia del ricovero e i suoi motivi sono stati rivelati dal New York Post. Non ci sono state smentite, solo la sottolineatura che si tratta di «una questione privata e che come tale va rispettata anche dalla stampa».
Donatella - secondo quanto si apprende a Milano - si sarebbe fatta ricoverare, in una struttura specializzata proprio il giorno dopo il compleanno della figlia Allegra che, il 30 giugno scorso, è diventata maggiorenne. Madre di due figli (ha anche un maschio, più piccolo) avuti dall'ex modello Paul Beck dal quale è divorziata, la signora Versace ha 49 anni e da sette, cioè dalla morte del fratello Gianni, è alla guida stilistica della maison di famiglia. Ma è dalla figlia Allegra che oggi dipendono i destini dell'azienda: la maggiore età ha messo pienamente in gioco il suo ruolo di principale azionista della società, avendo avuto in eredità dallo zio, cui era legatissima, il 50% delle azioni, mentre la madre detiene il 20% e lo zio Santo il restante 30%. Allegra dunque dovrà decidere cosa fare di un'azienda che non è in buone condizioni finanziarie, ma che ha comunque - secondo gli esperti - un'ottima posizione di mercato e grandi margini di sviluppo. Negli ultimi anni, in molti si sono fatti avanti per acquisire la maggioranza della società, ma finora, soprattutto per iniziativa di Donatella, le offerte sono state respinte, mentre è stato affidato a Lazard e a Credit Suisse First Boston il compito di trovare partner finanziari di minoranza. Ai primi di luglio, comunque, con l'intervento di banca Intesa, è stato rimborsato il bond da 120 milioni di euro. Ora sarà Allegra a dover decidere sul futuro: la giovane si è affidata all'avvocato d'affari Michele Carpinelli e con il suo aiuto sta valutando la situazione. Intanto si occupa anche della sua grande passione, che è lo studio della recitazione e, a ottobre, si trasferirà a studiare in una università americana. A quanto si apprende, il padre le è molto vicino: uscito a sua volta da una difficile situazione psico-fisica, è lui, oggi, il punto d'appoggio per la giovane che si trova a doversi misurare con problemi più grandi di lei.