Tenta il colpo all'Esselunga: arrestato
VOGHERA. Voleva fare spesa all'Esselunga, ma a saracinesche abbassate e senza spendere un centesimo di euro. Roberto Scandella, 48 anni, bergamasco di origine di fatto residente a Voghera, si è però trovato di fronte a un muscoloso ragazzo della vigilanza privata. Lo ha aggredito, colpendolo allo stomaco, ma lui è riuscito comunque a fermarlo. Poi l'arrivo dei carabinieri e l'arresto del ladro.
Scandella ora è in carcere, con l'accusa di rapina impropria: un reato più grave rispetto a quello di furto, e che gli viene contestato proprio a causa dell'aggressione al poliziotto privato.
Ma ricostruiamo la vicenda. Sono le quattro del mattino. La guardia giurata di un noto istituto di vigilanza, durante l'abituale giro di ronda, si accorge che c'è qualcosa che non va. Scorge un'ombra aggirarsi all'interno del supermercato di viale Montebello e decide che è opportuno dare un'occhiata più da vicino. Entra ed è subito addosso a Scandella. Il 48enne era riuscito a penetrare nel centro commerciale, forzando il lucchetto di uno degli ingressi del magazzino, nella parte posteriore dello stabile. Poi aveva arraffato dei prodotti (soprattutto generi alimentari) dagli scaffali, per un valore stimato in 1.500 euro. L'uomo reagisce alla sgradita visita colpendo il vigilantes allo stomaco - sembra con un oggetto in legno arraffato da uno dei banconi - poi tenta la fuga. Ma la guardia giurata, malgrado il colpo basso, si lancia all'inseguimento e riesce a bloccarlo. L'arrivo dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile completa l'operazione: Scandella viene arrestato e finisce in via Prati Nuovi. Il poliziotto privato, dal canto suo, si affida alle cure dei medici del Pronto soccorso, che lo giudicano guaribile in otto giorni.
Furto a Montebello.E' rimasto assente da casa per quasi tre mesi. Al ritorno, E.D., residente a Montebello, ha denunciato ai carabinieri il furto di un revolver. Evidentemente qualcuno si è introdotto nella sua abitazione, impadronendosi del revolver.