Roma, Totti ripudia l'ex

ROMA. «Emerson? Se lo vedo per strada non lo saluto». Cosi parlò Francesco Totti, leader indiscusso nel bene e nel male della Roma. Ieri la squadra è partita per la tournee americana e la prima tappa prevista è Pittsburgh dove i giallorossi giocheranno contro il Chelsea. Totti e compagni (senza Prandelli e Cassano), hanno fatto scalo a Francoforte dove hanno ricevuto la visita dell'ex Rudy Voeller.
«Prandelli? E' l'allenatore giusto - afferma Totti - l'ho detto anche quando è stato scelto. E' bravo con i giovani e perfetto per la città. Se potessi scegliere vorrei la Champions League, ma anche un altro scudetto non mi dispiacerebbe». Grande fiducia nel nuovo progetto e frecciate dirette ad Emerson: «Se lo incontro non lo saluto». Prandelli non è partito per gli Usa per gravi problemi familiari, ed è assente anche Tommasi a causa del brutto infortunio capitatogli nell'amichevole contro lo Stoke City, per un fallo assassino del nordirlandese Taggart. «Siamo vicini a Damiano - ha detto Totti - perchè è una persona eccezionale. Ho rivisto l'intervento alla tv ed è stato da brividi. Mi dispiace perchè lui ha una grande voglia di dare molto alla Roma, ora lo aspettiamo». E poi su Cassano: «So che non sta bene, ci ho parlato. Non c'è nulla di strano sulla sua assenza, sono voci come quelle che girano ogni tanto su di me». Per il barese infatti qualcuno aveva anche ipotizzato un'assenza per motivi legati alla sua permanenza alla Roma, facendo balenare una mega-offerta al giocatore da parte del Real Madrid. Mentre gran parte della squadra è in viaggio, a Trigoria si allenano gli olimpici: De Rossi, Ferrari e Pelizzoli. Più Aquilani (riserva a casa della nazionale di Gentile). Intanto per Tommasi e Chivu si conoscono i tempi delle rispettive operazioni. Tommasi si sottoporrà oggi all'intervento al ginocchio (ha riportato la rottura dei legamento crociato e menisco). Chivu verrà operato domani al piede fratturato.