Tre anni e mezzo senza infortuni
SANNAZZAROMille e cinquanta giorni senza infortuni: per la più grande raffineria di petrolio d'Italia (e per la più importante unità produttiva della Lomellina) si tratta di un autentico record. La Raffineria Eni, da tre anni e cinque mesi, non registra tra i suoi 555 lavoratori alcun incidente che sia stato cagione di infortuni.
Il traguardo raggiunto dall'azienda petrolifera diretta da Marco Saetti è indicato come riscontro di un impegno collettivo, degno di una celebrazione particolare, per dire 'grazie" a tutte le maestranze che hanno contribuito. La direzione ha deciso di donare ad ognuno dei lavoratori un premio da scegliersi tra una bicicletta, un orologio ed un telefonino.
Il terzo anno consecutivo senza infortuni sul lavoro è un risultato acquisito nel tempo, frutto di passi graduali e da vedersi anche in proiezione futura, visto che il record è potenzialmente migliorabile. E cosi, tappa dopo tappa, ad ogni anno, un premio. Ed in occasione dei tre anni e cinque mesi consecutivi, il premio per tutte le maestranze, si è accumulato a quelli precedenti mentre la sfida continua.
Dietro questo risultato c'è grande valore in materia di organizzazione aziendale e di professionalità decisamente alta, frutto di anni di impegno collettivo a favore della prevenzione e della sicurezza che ha visto coinvolti direzione aziendale, maestranze, forze sindacali. In effetti l'obiettivo 'zero-infortuni" ha una paternità diffusa, dovuta all'impiego di formazione professionale, di attenzione e concentrazione sul lavoro (specie sugli impianti e nelle officine), di rispetto delle normative di sicurezza, di indicazioni a norma di legge. Il risultato ha un ulteriore valore aggiunto, se si pensa che i lavori in raffineria sono tra i più impegnativi in materia di gestione, controllo, produzione e manutenzione di impianti chimici. Oggi la distribuzione dei premi individuali; a settembre ci sarà una festa ad ampio coinvolgimento che celebrerà un obiettivo che vuole essere solo una tappa migliorabile. (p.c.)