Treno deraglia a Salerno Nessun ferito, ritardi di ore sulla linea tirrenica
NAPOLI.Il viaggio del treno espresso 877 partito da Roma per Siracusa e Palermo, mezz'ora dopo la mezzanotte di ieri, all'altezza di Celle di Bulgaria, nel salernitano, si e' interrotta bruscamente quando quattro delle carrozze che componevano il convoglio sono fuoriuscite dai binari. Non ci sono state conseguenze per i passeggeri, se non un grande spavento. Il traffico verso sud è comunque stato interrotto fino alle 2 di ieri mattina.
Poi il traffico ferroviario dell'incidente è ripreso su un solo binario. La circolazione su binario unico ha provocato attese e disagi: ieri quindici treni a lunga percorrenza hanno accumulato ritardi medi di 4 ore. L'espresso 877, partito da Roma e diretto in Sicilia, è uscito dai per cause ancora da chiarire, sulle quali stanno indagando la Polfer e Trenitalia. L'incidente non ha causato danni né feriti, ma la circolazione ferroviaria in entrambe le direzioni è rimasta bloccata fino alle 2.25. Alle due e mezza un treno regionale ha potuto raggiungere la stazione di Celle di Bulgaria, in modo da portare le circa quattrocento persone dirette in Sicilia allo scalo di Villa San Giovanni, dove Trenitalia ha organizzato otto autobus, di cui quattro per Siracusa e quattro per Palermo. I tecnici della Rete ferroviaria si sono messi al lavoro per rimuovere le quattro carrozze dell'espresso 877 rimaste sui binari. Per alleviare i disagi dei passeggeri, Trenitalia ha organizzato un servizio di ristoro, distribuendo bibite, panini e caffè nelle stazioni di Lamezia Terme, Villa San Giovanni e Messina, dove i convogli hanno sostato in attesa di ricevere l'autorizzazione a partire. Inoltre, sempre nello scalo di Lamezia Terme, Trenitalia ha disposto la partenza di due bus sostitutivi per la tratta ionica, per favorire i passeggeri che in seguito ai ritardi hanno perso le relative coincidenze.