«Una sconfitta prevista» Dossena attacca il Polo
BELGIOIOSO. «Un insuccesso previsto» per il Polo della solidarietà, mentre il segretario cittadino di Forza Italia «non deve attribuire al sottoscritto la sconfitta elettorale anche perchè, a detta dello stesso Malinverni, i miei voti erano irrilevanti». Angelo Dossena, ex sindaco di Corteolona, e mancato candidato sindaco per il centro destra nelle ultime elezioni amministrative di giugno a Belgioioso, il cui nome è rimbalzato in più di un'occasione di recente, rompe ora il silenzio. E sono bordate. Per tutti. Nel mirino c'è il responsabile della sezione locale di Forza Italia. E non solo.
«Io non sono affatto un 'suo" iscritto - replica stizzito Dossena - in quanto mi risulta che Silvio Berlusconi non abbia ceduto a lui il partito, perchè se cosi fosse cambierei subito aria. Se sono iscritto a Forza Italia è perchè condivido la linea di Berlusconi e di altri amici a livello provinciale, come Abelli e Bruni, con cui si fa politica da molti anni». Sul fatto poi della sua candidatura, successivamente ritirata, Dossena spiega: «Sono stati altri a contattarmi. Io ho dato semplicemente la mia disponibilità nel caso in cui ci fosse stata convergenza sul mio nome. Quando ho visto che tale condizione non c'era, ho deciso di tirarmi indietro. Se il Polo della solidarietà e Malinverni hanno perso le elezioni, il motivo lo chiedano agli elettori e non attribuiscano a me la sconfitta». Già che c'è, l'ex sindaco di Corteolona fa la sua analisi del voto a Belgioioso. E parla di «insuccesso previsto». Rivelando un retroscena. «A febbraio avevo fatto presente ai responsabili provinciali e regionali con una lettera che il partito a Belgioioso, semprechè si possa cosi definire visto che ha poco più di dieci iscritti, stava imboccando la strada sbagliata». Dossena aveva avvertito, insomma, che la candidatura di Rovida «non riscuoteva il consenso fra gli elettori del centro destra». «Non ho ricevuto risposta - accusa - e i fatti mi hanno dato ragione». Anzi. Secondo l'analisi di Dossena, il Polo ha preso ancora meno preferenze rispetto alle indicazioni delle europee: «Qui i partiti della coalizione hanno raggranellato 1735 voti. A Rovida ne sono andati 930. Vuole dire che parte dell'elettorato del centro destra, per le comunali, ha votato Zucca. Ritengo superfluo ogni commento...». Oltre alle critiche, arriva anche la proposta. «Sarebbe ora di alzare il tono del discorso politico e di tornare a fare politica come ai vecchi tempi - spiega -. Questo è quello che manca a Forza Italia oggi. E non solo a Belgioioso, ma in tutto il Basso Pavese, dove non c'è nessun riferimento sul territorio. E nessun coinvolgimento della gente. Salvo, prima delle elezioni, quando qualcuno si inventa una sezione, un segretario, arrogandosi di essere il depositario dei valori di Forza Italia». «Lo ripeto - conclude - bisogna stare in mezzo alla gente, discutere con i giovani, spiegare i nostri progetti, coinvolgere la società civile, proporre persone di alto profilo conosciute e stimate. Di tutto ciò oggi, invece, non c'è traccia». (g.s.)