"Voceversa": la musica colta sceglie Vigevano per farsi ascoltare
VIGEVANO. Ieri è stato tenuto a battesimo il festival 'Voceversa": dedicato alla creatività vocale e alla musica colta andrà in scena dal 4 al 12 settembre. E' il primo evento organizzato dalla Fondazione Tagger di Vigevano e vedrà la collaborazione delle amministrazioni comunale, provinciale e regionale. «E' la prima vera iniziativa della fondazione dopo un anno di vita - ha spiegato il sindaco di Vigevano Ambrogio Cotta Ramusino -. Ed è positivo che funzioni con la collaborazione di 3 amministrazioni».
L'intento culturale del festival va di pari passo a un intento turistico. «Tra gli obiettivi - ha spiegato infatti l'assessore alla cultura Antonio Prati - c'è quello di utilizzare questa manifestazione per far conoscere Vigevano al di fuori dei confini provinciali». Della stessa opinione è l'assessore provinciale alla cultura Lorenzo Demartini, che ha definito Vigevano «una città dai grandi valori da riscoprire ed esportare».
L'intenzione da parte della fondazione Tagger è quella di dare un contributo alla diffusione della musica, ma anche alla città di Vigevano.
«Abbiamo la volontà - spiega Alessandro Cortese - di attirare pubblico nuovo verso la musica colta. La voce è anche un modo per abbattere le barriere e mettere in comunicazione i popoli. Da Vigevano partirà questo esperimento che ha l'obiettivo di creare un festival della stessa importanza di Avignone o Spoleto».