Sannazzaro elegge mister «lungorecchio»
SANNAZZARO. Vi ricordate Pinocchio con quelle lunghe orecchie da asino? Ebbene, a Sannazzaro, sabato sera, in occasione della serata gastronomica dedicata al nobile quadrupede (oltre un quintale di prelibato stufato d'asino e polenta «ammanniti» ai commensali) si è celebrato un concorso davvero singolare: in onore di quel ricordo di collodiana memoria, è stato assegnato il «Premio Longorecchio». Folto il pubblico presente al Giardino dei Tigli, sede della festa.
Proprio tra il pubblico sono stati scelti coloro ai quali madre natura ha donato le orecchie più lunghe, non certo simili a quelle di Pinocchio, ma comunque degne della massima... considerazione.
Sul palco sono saliti dieci finalisti selezionati da un'apposita giuria composta dai volontari della Pro Loco. Tra questi, anche due donne «ambiziose» della vittoria finale. Per misurare la lunghezza delle orecchie ai dieci concorrenti si è usato uno strumento ad alta precisione: un calibro meccanico, in grado di indicare anche i millimetri.
E tra gli applausi di un pubblico divertito, si è cosi proceduto alla complessa e delicata misurazione ufficiale: dapprima l'indicazione da parte dei finalisti dell'orecchio «migliore», destro o sinistro, da sottoporre al verdetto; poi l'operazione vera e propria. E sono stati due «provetti tecnici» della Pro Loco a condurre la delicata misurazione, Michele Raia e Franco Denti, entrambi in attività nel campo della meccanica e dell'edilizia.
Al termine della singolare passerella, il premio è andato a Carlo Cattaneo, ex arrotino di Sannazzaro con la passione per la musica. Il suo record? La lunghezza del suo orecchio sinistro, dal lobo inferiore alla cartilagine superiore, sembrerebbe fuori dalla media: centimetri 7,82; ai posti d'onore Robert Rao con 7,22 e Primo Crepaldi con 7,05. Poi Fabrizio Piacente con una «performance» nella norma con il suo orecchio lungo... appena (si fa per dire...) 6,89.
E il vincitore? Carlo Cattaneo spiega: «Sin da bambino mi dicevano che possedere un buon orecchio per la musica. L'ho mantenuto anche da pensionato...».
E di orecchie da somarello, degne di quelle di Pinocchio? Non si è vista neppure l'ombra. Ma intanto il record di Carlo Cattaneo attende di essere battuto. (p. c.)