La statua di Garibaldi? In piazza Castello, se c'è ancora...
PAVIA. «Si parla di tanto in tanto della pulizia e del rispetto per i monumenti cittadini. Tutti conosciamo il nomumento a 'Garibaldi sullo scoglio di Quarto", posto di fronte al Castello Visconteo». Già, tutti lo conosciamo, sembra voler dire Alberto Arecchi, architetto e cultore di storia locale, ma sono in pochi coloro che possono dire di averlo davvero visto...
Gia, perchè il monumento a Garibaldi, con le sue statue allegoriche della Libertà che spezza le catene e d'un leone in posizione di riposo, è ormai da anni praticamente invisibile, nascosto com'è dagli alberi di piazza Castello. «Anni fa - racconta Arecchi - lo scoglio di rocce ricomposte in calcestruzzo fu sottoposto ad una radicale pulizia dai rampicanti che lo ricoprivano. Gli appelli ad un'ulteriore opera di restauro sono sempre caduti nel vuoto. Oggi, con stupore, si scopre che il monumento in questione non esiste più: è diventato praticamente invisibile, metodicamente coperto da grandi ciuffi di vegetazione d'ogni specie e natura».
Arecchi è andato a rivedersi la fotografia dell'inaugurazione del monumento (foto G. Rossi, 1886) ed una foto dell'Archivio Alinari del 1928, quella che compare qui sotto, confrontandola con una inquadratura odierna: «Ad un esame diretto - denuncia Arecchi - il monumento appare invisibile anche da punti di vista ben più ravvicinati. Un altro dei misteri di Pavia prende corpo: il monumento a Garibaldi scomparso... e potrebbero anche portarselo via, una notte, e potremmo accorgercene soltanto giorni e settimane dopo, oppure in autunno, al cadere delle foglie, scoprire che non c'è più...».