Pavia, il colpo è Ceccarelli

PAVIA. Inizia oggi ufficialmente la nuova stagione del Pavia. Un futuro che ha ancora un grande punto interrogativo: in quale campionato giocheranno gli azzurri? In via Alzaia sperano, a ragione, nel ripescaggio in C1. Sarebbe l'occasione, come ha sottolineato il tecnico Torresani qualche giorno fa, per prendersi molte rivincite e cancellare il ricordo di una retrocessione che ha scolorito i numerosi successi dell'era Calisti. Al raduno di stamane una novità: si tratta di Luca Ceccarelli, prelevato dal Cesena in prestito. E domani subito in campo: c'è la Juve al «Fortunati».
Il nuovo Pavia toglie il velo di buon'ora: alle nove e trenta gli azzurri si ritroveranno allo stadio di via Alzaia dove verrà consegnato il materiale (divise di allenamento e di rappresentanza). Ci sarà anche l'ultimo acquisto di Moreno Zocchi. Ieri è giunta la notizia ufficiale dell'ingaggio del tornante Luca Ceccarelli(1983), giunto in prestito dal Cesena. Il tempo di una breve chiacchierata con Torresani, al settimo anno in riva al Ticino, e il nuovo gruppo scenderà subito in campo per il primo allenamento. Non c'è molto tempo da perdere: domani sera Nordie compagni saranno già in campo per il prestigioso test contro la Juventus. Ventidue i giocatori convocati per il raduno, compreso qualche giovane dalla Berretti: i portieri Bressan, Reggiani e Villa, i difensori Bandirali, Colantoni, Gruttadauria, Pezzoni, Stocco e Todeschini, i centrocampisti Aloe, Cardamone, Ceccarelli, Ferretti, Lunardini, Papini e Sciaccaluga, gli attaccanti Angelillo, Carusi, Ferrari, Nordi, Rodriguez e Rossetti. Non è stato convocato Barbieri, in attesa di essere ceduto. Dopo l'allenamento la squadra si trasferirà al Nuovo Hotel di Salice Terme, quartier generale del ritiro. Nel pomeriggio la squadra verrà presentata alla stampa in hotel, quindi probabile seconda seduta di allenamento al campo di Godiasco. Domenica allenamento al mattino e in serata (ore 20,30) la kermesse con la Juventus. Una sfida che regalerà emozioni agli spettatori di fede azzurra, ma anche ai giocatori. Ciccio Cardamone, tifoso bianconero dalla nascita, non lo nasconde: «Sarà bellissimo giocare contro la mia squadra del cuore. La stagione partirà con un'incredibile iniezione di adrenalina: debutto stagionale con lo stadio gremito e affrontando la Juve. Tantissime motivazioni per incominciare bene». Sarà anche l'occasione per i calciatori azzurri (alcuni di loro autentici collezionisti) di scambiare la maglia con i bianconeri. «Ho già quella di Zambrotta - afferma Cardamone, compagno di squadra del terzino della Nazionale ai tempi della Primavera del Como - e la chiederò a Miccoli. Per due motivi: primo perché è un giocatore che mi entusiasma, e poi perché è l'unico che potrò guardare negli occhi e non dal basso verso l'alto...».
Enrico De Santis