«Ulivo unito per vincere»

MEDE.Critiche a Berlusconi e all'ex ministro Tremonti dal senatore Enrico Morando e alla giunta Formigoni dal consigliere regionale Carlo Porcari, ma anche una serie di ricette per riportare al governo il centrosinistra a Roma e a Milano.
La Festa dell'Unità si è chiusa in piazza Bosio con un dibattito cui hanno partecipato Enrico Morando, vice presidente della commissione Bilancio del Senato, e Carlo Porcari, consigliere Ds al Pirellone.
Introdotto da Massimo Veronese e moderato dal giornalista Umberto De Agostino, il dibattito ha toccato i temi politici ed economici di maggior attualità, a cominciare dalla crisi apertasi con le recenti dimissioni del ministro dell'Economia.
«La manovra da sette miliardi di euro è un fallimento completo: ormai è chiaro che il governo Berlusconi è allo sbando e se ne sono resi conto anche le agenzie internazionali, che hanno abbassato il merito di credito nei nostri confronti - ha detto Morando - Ciò significa che l'Italia sarà ritenuta meno affidabile e quindi dovrà pagare di più gli interessi a lungo termine: tutto il contrario di quanto era successo quando l'Ulivo era al governo». In caso di vittoria alle politiche del 2006, Morando ha individuato i punti cardine della politica economica: «E' necessario investire sulla ricerca scientifica, sulla formazione dei nostri giovani. E poi va garantita la stabilità finanziaria del Paese: pensiamo, per esempio, alla riduzione delle aliquote fiscali attuata però in maniera molto selettiva». L'economista Ds ha parlato di favorire quelle imprese che fanno ricerca e che assumono, per esempio, manodopera femminile al Sud. Poi, lo scenario politico dell'Ulivo: «Serve subito una federazione riformista. Voglio vedere chi sarà il segretario che si assumerà la responsabilità di dire: non facciamo la Costituente dell'Ulivo». Da parte sua, Porcari ha salutato Uniti nell'Ulivo come primo partito in Lombardia e ha invitato la Regione a investire di più per risolvere la crisi del meccano-calzaturiero a Vigevano e in Lomellina. «Purtroppo - ha detto - non ho ricevuto risposte dal tavolo istituzionale convocato ad hoc. Si deve puntare su innovazione e ricerca».