Cava: «no» definitivo del Comune

VIGEVANO.La giunta comunale, all'unanimità, ieri mattina ha espresso «parere negativo in merito al Piano Cave della Provincia di Pavia, relativamente al bacino di produzione L7 Vigevano-Ate g30, condividendo e facendo proprie le motivazioni del Consorzio del Parco lombardo della Valle del Ticino».
La decisione che è stata formalizzata ieri mattina dalla giunta comunale vigevanese dovrebbe servire a mettere una pietra sopra alla questione cava alla frazione Sforzesca.
In Comune pensano infatti che difficilmente la Provincia di Pavia sceglierà di compiere passi in contrasto con il Parco del Ticino e con il Comune di Vigevano, nonostante i pareri espressi dai due enti siano solo consultivi e non vincolanti.
Il documento di ieri segue la delibera di giunta del 15 maggio con cui l'amministrazione comunale si limitò a prendere atto di quanto previsto dal Piano Cave provinciale, esprimendo una serie di osservazioni circa le cautele da seguire nell'attività estrattiva. Nel Piano è prevista una l'estrazione di 2.500.000 metri cuibi di sabbia e ghiaia in un decennio.
Ma nel consiglio comunale del 24 giugno è stata votata una mozione presentata dai conisglieri comunali Salvatore Puleo (An) e Gianluca Delfrate (Fi) sulla cava, mozione richiamata nella delibera di ieri «con la quale si dichiarava che 'la giunta è in attesa di conoscere il parere del Parco del Ticino e le osservazioni relative all'intervento di recupero proposto"».
Giunta e sindaco venivano impegnati, tra l'altro, a tenere «nella massima considerazione i criteri di mitigazione e le osservazioni presentate dagli enti territoriali competenti, in particolare dal Consorzio del Parco Lombardo della Valle del Ticino».
Parere, quest'ultimo, che è stato decisamente negativo, considerato anche che «le localizzazioni proposte contrastano con le previsioni di recupero delle zone stesse, per le quali il Parco ha già convenzionato e ha in fase di realizzazione interventi di recupero la cui efficacia sarebbe compromessa».
Con l'estrazione in quell'area, inoltre, secondo il Parco «sarebbe compromesso il delicato equilibrio della zona umida adiacente» e che «tali interventi vanificherebbero i rilevanti impegni economici che il Parco ha profuso per i miglioramenti ambientali».
«Noi stavamo aspettando il parere del Parco - afferma l'assessore comunale all'Ecologia, Ferdinando Merlo - che consideravamo vincolante sotto l'aspetto ambientale, vista l'autorità e la competenza del Parco in materia».
Anche la Lega Nord, in consiglio comunale, aveva presentato un ordine del giorno ribadendo la propria contrarietà all'apertura di una cava alla frazione Sforzesca. (d.a.)