Valle, fondazione Don Ventura Ancora polemiche sulle nomine
VALLE.Ancora polemiche sulla nomina dei cinque consiglieri di amministrazione della fondazione assistenziale 'Don Ventura". Il consigliere comunale di minoranza, Vincenzo Ferraro (Rifondazione), punta il dito contro il presunto conflitto di interessi di Gianni Ferraris, neo consigliere della casa di riposo e presidente dell'associazione 'Volontariato San Rocco": «Credo che l'associazione di pubblica assistenza presieduta da Ferraris, già commissario della Croce Rossa di Valle, effettui trasporti di carattere sanitario e socio-assistenziale, servizio svolto anche dal comitato vallese della Cri. Come si comporterà il consiglio direttivo del Don Ventura quando dovrà scegliere a chi affidarsi?». Vincenzo Ferraro, volontario della Cri, teme che in futuro la giunta possa penalizzare il comitato di via Sartirana nel caso che svolga un numero di servizi inferiore rispetto alla San Rocco: «Il Comune ha sempre erogato un contributo. Se lavoreremo meno, arriverà comunque?». La risposta è affidata al sindaco Paolo Rossi Ardizzone, che ha chiamato Ferraris al Don Ventura: «L'ho scelto per la sua esperienza nel campo dell'assistenza paramedica. Credo che abbia gestito bene la Cri di Valle. Per quanto riguarda la presunta incompatibilità, ritengo che al momento del voto su particolari argomenti, Ferraris si astenga o esca dall'aula». E il sindaco aggiunge: «Anche in virtù della sua particolare posizione, credo che Ferraris rimarrà un semplice consigliere. Mi sarei preoccupato se avesse dovuto prendere da solo le decisioni per l'ospizio, ma i consiglieri di amministrazione sono cinque». Da parte sua, il centrosinistra aveva indicato Luigi Molinari, ma il sindaco ha preferito Luigi Manfredi, comunque vicino all'Ulivo. (u.d.a.)