Indagine sui rifiuti, arrestato un pavese
PAVIA. C'è anche un pavese coinvolto nella maxi-inchiesta sul traffico e sullo smaltimento di rifiuti speciali scoperto dai carabinieri del Noe di Alessandria. Alessandro Raoul Queiroli, 30 anni, residente a Fossarmato e titolare della ditta di smaltimento Alm.eco, è stato arrestato ieri mattina. E' accusato di traffico illecito di rifiuti e falso ideologico. I rifiuti venivano smaltiti in numerosi siti del nord Italia, anche a Casorate Primo e Casteggio.
L'inchiesta ha portato al sequestro di 12 tra impianti di trattamento e uffici commerciali, 35 autoarticolati adibiti al trasporto per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro. I rifiuti speciali, pericolosi e non, provenienti da aziende lombarde, piemontesi e liguri, erano costituiti da terre inquinate da idrocarburi prelevate da siti di bonifica, residui della triturazione di parti plastiche delle auto, fanghi di perforazione contenenti sostanze pericolose, traversine ferroviarie contaminate, materiali vari mischiati a lattice e ammoniaca.
Il gruppo operava in due modi: modificando la classificazione dei rifiuti, che non avevano subito alcun trattamento o miscelandoli fra loro, in modo da renderli non identificabili e destinandoli a imprese autorizzate alla produzione di compost per l'agricoltura, in cave autorizzate per l'attività di ripristino ambientale o in discariche per rifiuti urbani. I guadagni erano ingenti, basti pensare che smaltire un chilo di rifiuti speciali pericolosi costa 1.280 delle vecchie lire, in questo modo la spesa era di poco superiore a cento lire. Secondo gli investigatori, che hanno tenuto una conferenza stampa presso il comando provinciale carabinieri, il traffico illecito riguarda decine di migliaia di tonnellate di rifiuti speciali.
L'indagine è stata battezzata Pinocchio da GVP (il gatto, la volpe e Pinocchio) la società che stavano costituendo i tre principali indagati: Andrea Bruno, 38 anni, di Mondovi, il pavese Alessandro Raul Queiroli ed anche Orlando Mazzola, 41 anni, di Gozzano (Novara).
Il pavese è stato arrestato ieri mattina verso le 5. I carabinieri hanno perquisito le sedi della ditta e l'hanno trasferito in carcere. Nei prossimi giorni Alessandro Raoul Queiroli dovrà essere interrogato dai magistrati di Alessandria alla presenza del suo difensore, l'avvocato Marco Casali di Pavia. (a. a.).