Saldi già sgonfiati

PAVIA.I saldi attraggono ma non convincono. A dieci giorni dall'avvio promettente delle offerte di stagione, si può tracciare un primo bilancio. Che non sembra essere dei più positivi. Complice l'avvio delle vacanze, che inizia a svuotare la città e anche i negozi. Ma le motivazioni principali vanno ricercate nella crisi generale, lamentata sia dai commercianti che dagli acquirenti. Il ritornello è sempre lo stesso: l'aumento del costo della vita e l'introduzione della moneta europea spingono le famiglie a risparmiare. Cosi accade che anche la «caccia all'affare» diventi affollamento dei negozi ma senza acquisto. «Nonostante l'avvio anticipato dei saldi i prezzi sono ancora alti - si lamentano alcuni clienti -. La gente entra nei negozi ed esce senza comprare nulla. Gli effetti dell'euro si fanno ancora sentire». Dopo i primi giorni di entusiasmo, molti si sono «raffreddati» nonostante ribassi sino al 40 per cento. Tuttavia, come ogni anno, sembrano resistere le «griffe», anche se spesso non sono alla portata della gente comune. Ma per chi non riesce a rinunciare a un capo costoso, la vera novità dei saldi dell'estate 2004 è rappresentata dagli acquisti a «rate».
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