Ruspe contro le alluvioni
VOGHERA.Nei giorni della secca si lavora per evitare che la piena faccia danni: ad Oriolo, nei pressi del ponte sullo Staffora che attraversa la strada per Pizzale, sono inziati i lavori per allargare l'alveo e rimuovere i detriti che nel corso degli anni si sono accumulati. Detriti che durante l'alluvione del 2002 hanno rischiato di far esondare l'acqua del torrente con il rischio di allagare Oriolo. «L'intervento si concluderà in poche settimane - spiega l'assessore all'urbanistica Elio Rosada -. Comunque molto prima che inizi il periodo a rischio delle piogge invernali. L'intervento è stato ovviamente concordato con l'autorità di bacino di Parma (l'ex magistrato del Po ndr), ed è stato finanziato con l'aiuto della Provincia». Un pool di enti pubblici al lavoro per superare gli intoppi burocratici che hanno sucitato più di una polemica, in primo luogo da parte dei residenti di Oriolo che nel 2002 si erano trovati a fronteggiare il rischio di un'esondazione. L'intervento di ripulitura parte delle arcate del ponte che devono essere liberate dai detriti in modo che un'eventuale onda di piena possa correre verso valle senza trovare un muro di detriti a fare da tappo con il rischio che anche le arcate del ponte possano cedere. L'intervento successivo sarà l'allargamento dell'alveo.(s. ro.)