Brigada, vittoria in scioltezza Ma con la testa è al Mondiale

BORGOFORTE (Mn). Una vittoria pensando al campionato del mondo. Il pavese Ivan Brigada si aggiudica la terza tappa del circuito di gare che assegna il titolo italiano di motonautica di F2000 e torna in testa alla classifica tricolore davanti all'avversario di sempre Paolo Zantelli. Brigada però pensa già alla vittoria nella prossima tappa del Campionato del Mondo di F2000, a Milano fra due settimane.
A Borgoforte, terza regata del Campionato Italiano, fino dalle prove si è capito che al pilota di San Martino Siccomario importava soprattutto la possibilità di provare in gara e contro il rivale storico Paolo Zantelli l'assetto che verrà poi adottato sul bacino dell'Idroscalo, teatro della terza prova del Mondiale. Per questa ragione Brigada, spaventato dalle pessime condizioni del Po, con troppi legni in superficie, sabato in prova non ha spinto più di tanto, conquistando il secondo posto alle spalle di Zantelli, che è partito quindi in pole position. Domenica la situazione sul campo di gara era ancora peggiore: il Po si era ulteriormente alzato per via della pioggia torrenziale caduta in nottata, e i legni che galleggiavano erano ancora più numerosi e pericolosi del giorno precedente, in grado cioè di danneggiare seriamente lo scafo e il motore della barca. «Ho valutato seriamente l'idea di non correre - spiega Brigada - non volevo terminare anzitempo la gara con rotture pericolose in vista della prova di Milano. A cinque minuti dal via ero ancora dubbioso: poi ho deciso di provare lo stesso, anche perché sono pur sempre il campione italiano in carica. Il patto con il box era però che avrei rinunciato al minimo problema». In gara tutto ha funzionato a meraviglia, con Ivan secondo alle spalle di Zantelli. «Ogni giro che passava mi accorgevo di guadagnare secondi sull'avversario anche senza tirare eccessivamente. Ad un certo punto ho cercato di accelerare e l'ho superato senza problemi. Cosi sono arrivato in fondo ed ho vinto». Zantelli ha imputato la sconfitta alla rottura del motore. «Quando l'ho superato, a dire il vero, di problemi non ne aveva - ribatte Brigada - E poi io ho sentito che aveva rotto un'elica; se anche fosse vero, che dovrei dire io che ne ho rotte tre?». In prospettiva tricolore le cose si complicheranno molto nel primo fine settimana di settembre, quando la quarta regata dell'Italiano conciderà con la quarta prova del Mondiale in calendario a Mosca. «Io sarò in Unione Sovietica, di sicuro. Il mio obiettivo stagionale è il mondiale. Zantelli è favorito per il tricolore? Se il titolo andrà a lui, sarà solo perché io sarò altrove». (m.sc)
Regata Quebec-St.Malo. Il trimarano Tim Progetto Italia di Giovanni Soldini è in quarta posizione, all'imboccatura del Golfo di San Lorenzo (Canada). In gara anche un altro trimarano italiano, il Sergio Tacchini, più indietro.