Inseguiti e presi dai derubati

VIGEVANO.I derubati li hanno inseguiti, bloccati e consegnati alla polizia. Due giovani di Abbiategrasso, Davide Albini, 20 anni, geometra, e Gianluca Livecchi, 22 anni, carpentiere, sono stati arrestati per furto aggravato. Li hanno sorpresi l'altra notte nel posteggio del ristorante 'Messicano", vicino ad un 'auto da cui avevano preso un mazzo di chiavi e un telefonino. «Non volevano rubare - si sono giustificati i due ragazzi -. Eravamo li perchè costretti da un bisogno fisiologico».
Secondo le accuse, però il fatto si è svolto in modo diverso. I due sono stati arrestati per avere rubato chiavi e cellulare dopo aver rotto un finestrino della Hyundai Accent di un 23enne di Novara, che aveva trascorso la serata al ristorante in zona Ticino.
Il proprietario dell'auto è uscito dal locale in compagnia di altri due ragazzi e si è insospettito vedendo che la macchina aveva i fari accesi. Vicino alla vettura c'erano i due ragazzi di Abbiategrasso. Uno di loro, vedendo che tre persone si avvicinavano, ha consegnato le chiavi e il cellulare. Poi, insieme all'amico, ha cercato di fuggire, ma entrambi sono stati raggiunti dai tre ragazzi di Novara che li hanno fermati e hanno chiamato il 113.
La polizia è intervenuta subito e ha preso in consegna Albini e Livecchi. Ieri mattina il giudice Piero Savani ha convalidato l'arresto e rinviato il processo a giovedi. Gli arrestati sono stati rimessi in libertà, ma con l'obbligo di presentarsi per la firma alla caserma dei carabinieri di Abbiategrasso. (l.g.)