Un grazie a Ron e agli altri suoi amici
VIGEVANO.La forza del bene musicale contro il male del morbo di Gehrig. Nel mio diario di oggi desidero descrivere il valore di un avvenimento accaduto giovedi scorso all'interno del castello Sforzesco qui a Vigevano.
Oltre ad annoverare diversi dati in merito desidero descrivre le riflessioni e le sensazioni dettate dal cuore presente nel mio corpo in continua lotta con la disabilità che lo affligge.
Per dare una speranza di ripresa ai malati di sclerosi laterale amiotrofica (denominato anche il morbo di Gehrig) alcuni grandi artisti italiani si sono esibiti in un concerto organizzato dal comune di Vigevano, il Rotary Club Cairoli e Friends &Partners.
La presentatrice di questo concerto musicale è stata Natasha Stefanenko, nata in Russia, oggi è una brava presentatrice, ma in precedenza è stata un'esperta nuotatrice e poi anche modella.
Gli artisti che si sono esibiti per beneficienza sono Biagio Antonacci (il più giovane, nato a Rozzano), Luca Carboni, Ron, Loredana Berte, Mario Lavezzi, e Lucio Dalla.
Questi grandi artisti e grandi interpreti della canzone italiana, grazie alla forza del bene musicale hanno intrapreso in questa serata una raccolta dei fondi necessari per una difficile lotta contro il Morbo di Gehrig.
Questa è una malattia neurologica di tipo degenerativo di cui non si conoscono esattamente le cause ma che provoca una progressiva morte delle cellule motorie, e desidero anche evidenziare che i fondi raccolti verranno utilizzati per avviare la sperimentazione di nuove terapie con la finalità di un recupero.
Sul palco è salito Mario Melazzini, un bravo medico che, per sua sfortuna ha contratto questa terribile malattia e testimonia, con il suo impegno, la forza contro la rassegnazione.
Annoto anche il valore del bellissimo castello Sforzesco di Vigevano nella quale spesso si sono svolti importanti eventi per la nazione italiana, e Il castello è tutt'uno con la Piazza Ducale che funge da regale atrio di ingresso.
Desidero anche ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile quanto ho sopradescritto, aiutando in questo modo il bene della speranza e il bene della vita di molte persone colpite da una grande sfortuna.
Gianluca Castelbuono