Pochi finanziamenti per la chiesetta

VALLE.«Nel bilancio di previsione avevate previsto un finanziamento per l'ex chiesetta di Santa Maria di Castello attraverso i fondi dell'8 per mille. Si vede che la cultura non è in cima ai vostri programmi». Nel consiglio dedicato al conto consuntivo, il consigliere Roberto Rotta attaccava il sindaco Paolo Rossi Ardizzone. L'altra sera, il capogruppo di minoranza ha acceso la polemica sullo spazio comunale che spesso ospita eventi culturali. «Ci hanno bloccato i tempi tecnici per la richiesta di contributo - ha replicato il sindaco - Poi, la struttura mancava anche di caratteristiche previste dal regolamento dell'8 per mille». A seguire, un botta e risposta fra Rotta da una parte, Rossi e l'assessore al Bilancio, Marco Maggioni, dall'altra. Rotta: «Avreste dovuto predisporre un accurato piano finanziario». Maggioni: «Avremmo comunque dovuto prevedere un eventuale contributo dall'8 per mille nel bilancio». Rotta: «Mi dispiace che questa sera sia assente l'assessore alla Cultura, Giuseppina Ferro, perché avrebbe potuto replicare direttamente. Voi vi siete orientati su altri obiettivi». Rossi: «Non è vero. La giunta persegue qualsiasi strada per reperire fondi da enti superiori, fondazioni bancarie e istituti vari. Prova ne è il contributo di 14mila euro concesso dalla Fondazione Cariplo per la messa in sicurezza dell'ex chiesetta». Alla fine, sette i voti della maggioranza a favore, quattro quelli contrari della minoranza di centrosinistra. Lunedi sera, Maggioni ha poi comunicato che l'avanzo di amministrazione ammonta a 25mila 949 euro, mentre il piano triennale delle opere pubbliche è stato modificato per prevedere il nuovo campo di calcetto nel polo sportivo di via alla Pista (costo di 170mila euro). (u.d.a.)