San Zenone diventa simbolo delle pari opportunità: metà del consiglio è «rosa»

SAN ZENONE.E' il consiglio delle donne. Che sono il 50 per cento in aula (fra maggioranza e opposizione) e giusto la metà anche in giunta. «Forse siamo gli unici in tutta Italia ad avere una cosi massiccia rappresentanza del gentil sesso - sorride il nuovo sindaco Elio Marchesi -. Nella nostra provincia deteniamo il primato di sicuro...».
Marchesi, accanto a sè in giunta, ha infatti voluto - oltre a Ezio Ghisoni - anche Simona Granata. E in consiglio, per la maggioranza, ci saranno, in aggiunta all'assessore appena nominata, tre altre donne: Gabriella Ghisoni, Elisa Galeno e Chiara Brusoni. Sui banchi dell'opposizione, oltre al capogruppo Eugenio Tartanelli, ci sono anche Maria Rita Barbaini e Giuseppina Ludini.
E cosi, nel piccolo comune di Gioann Brera, le pari opportunità sono servite. Per la cronaca, sono entrati in consiglio anche i due ex sindaci - per la maggioranza - Carlo Bonora e Pierluigi Pirotta. Chiude l'elenco l'altro consigliere di minoranza eletto con la lista di Tartanelli, Carlo Casarini. Ma il nuovo sindato ci tiene a sottolineare un altro dato, oltre alla massiccia presenza femminile: «A San Zenone c'è stata anche un'altissima affluenza alle urne, circa l'80 per cento, ben al di sopra della media nazionale».
Per non essere da meno dei primati testè citati, Marchesi ci ha messo anche del suo. E per martedi sera aveva già convocato il secondo consiglio comunale, dopo il primo di insediamento. Forse un altro piccolo record. «Ora diamo il via alle cose principali del programma - conclude -: viabilità, sicurezza, sportello anziani e problema dell'Olona, che ormai è diventato una fogna a cielo aperto».
Proprio su questo problema, il sindaco incontrerà nei prossimi giorni i rappresentanti dell'Aipo per cercara una soluzione.(g.s.)