I segreti dell'auditorium della musica

MORTARA. La città torna ad avere uno spazio adatto per la musica e il teatro, anche a livello professionale: è infatti quasi completato, a parte alcuni dettagli, il nuovo auditorium di viale Dante, che sorge a lato delle scuole medie. Un'opera pensata e allestita come un vero e proprio teatro, dotata di un palcoscenico di 70 metri quadrati, una platea di 315 metri quadrati ed una galleria di 150, per uno spazio complessivo di circa 500 metri quadrati. L'interno è tutto rivestito in rovere, ed è stato ideato e concepito per consentire l'ascolto della voce e della musica, senza amplificazioni, in maniera uniforme in ogni punto della costruzione.
«All'interno possono trovare spazio 420 persone in totale, di cui 350 a sedere e 70 in piedi. Sono state installate 242 poltrone, di cui 187 in platea e 55 in galleria, mentre altri 108 spettatori possono trovare posto sui gradoni di legno - spiega il tecnico comunale Renato Cavezzale, del servizio lavori pubblici del comune di Mortara -. Le poltrone inoltre possono essere spostate, in quanto sono state installate con un sistema a ventosa».
Il colpo d'occhio sull'interno è notevole: nel guscio di legno dominano i toni chiari e caldi del rovere e dell'arancione, il primo il colore del pavimento, dei rivestimenti e degli specchi acustici, il secondo invece quello delle poltroncine e di una parte dei pannelli alle pareti.
Uno spazio che oltre ad offrire una visione spettacolare, ha caratteristiche anche molto professionali. Al suo interno infatti potranno essere programmati sia concerti sia spettacoli teatrali, sebbene il progettista, lo studio BBP di Vigevano, lo abbia pensato soprattutto come luogo per la musica. Mancano infatti le quinte e le strutture per impostare una scenografia teatrale classica, ma sarà possibile comunque concepire soluzioni ad hoc, ad esempio con pannelli verticali rigidi; inoltre in galleria è già impiantato il banco per le regia audio e video. All'interno sono poi disponibili anche dei camerini: uno maschile, uno femminile, ed uno spazio comune che dovrebbe essere utilizzato nel caso in cui si debbano cambiare dei bimbi.
In tutto il costo dell'opera è stato di 2 milioni e 300 mila euro, di cui oltre un milione e 600 mila finanziati dal Comune per gli impianti, e il resto messo a disposizione dalla Fondazione Banca del monte di Lombardia. Restano ora aperte alcune questioni: la data dell'inaugurazione, forse in autunno, l'incarico della gestione, e il nome della personalità a cui dedicare l'auditorium.
Simona Marchetti