«Sosno»: pagata la fatica

CANNETO PAVESE.E' incontenibile la gioia di Antonio Quadranti: per lui la stagione comincia solo ora. «L'aver trovato degni antagonisti come Pidgorny, Ermeti e Ratti, mi fa pensare di essere in una fase di grande rendimento - commenta - . Ho lavorato sodo in questi mesi e il mio ritorno alle corse coincide con un successo voluto e meditato. La svolta? Quando dal gruppetto dei dieci fuggitivi siamo partiti in quattro. Ho pensato che se avessi desistito, il sogno sarebbe svanito. Ho contrattaccato e ripreso il fuggitivo per poi partire di slancio». Il campione d'Italia Giaito Ermeti, terzo classificato alla Freccia dei Vini, è invece di poche parole: «Dovevo onorare la mia fresca maglia di tricolore e credo di esserci riuscito». Il «virissino» Sosnovshenko, sesto all'arrivo dopo una gara condotta stabilmente in testa, ha un rammarico: «Mi sono fatto trovare impreparato al momento decisivo. Nel finale ho pagato la fatica di essere sempre rimasto tra i protagonisti». Le premiazioni sono state effettuate dall'assessore provinciale allo Sport Carlo Nola e dal sindaco di Canneto, Riccardo Fiamberti. Suo è l'ultimo commento: «La Freccia è un fiore all'occhiello dello sport pavese. Spetta a noi organizzatori farla crescere ancora...». (p.c)