Stradella, Lombardi chiede un doppio consiglio
STRADELLA.La prima seduta del nuovo consiglio arriva, in extremis, alla scadenza dei 20 giorni concessi per legge dalla data della proclamazione dei risultati elettorali (14 giugno), ma il nuovo sindaco Pierangelo Lombardi intende recuperare, a ritmo sostenuto, convocando, dopo quello in programma domani, domenica 4 luglio alle ore 10 e che segnerà l'insediamento della nuova giunta, un secondo consiglio comunale, a distanza di soli 4 giorni in quanto previsto per giovedi 8 luglio, alle ore 21. All'ordine del giorno di questo consiglio comunale, fra i diversi punti, oltre alla quarta variazione di bilancio 2004, già adottata lo scorso 7 giugno dalla vecchia giunta, si discuterà sugli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del comune in enti, aziende ed istituzioni ed è prevista la nomina della commissione comunale per la formazione e l'aggiornamento degli albi giudici popolari, nonché dei componenti e presidenti delle commissioni consigliari. Insomma, prima delle ferie, il quadro di riferimento istituzionale per il prossimo quinquennio 2004-2009 dovrebbe essere quasi del tutto completato. In prospettiva ci sono altri adempimenti come la nomina del nuovo o la riconferma dell'attuale difensore civico, ma per il resto è tutto o quasi del tutto deciso. Non senza qualche frizione e polemica: l'ex assessore alle attività produttive, Andrea Frustagli, non rieletto consigliere comunale (è il primo degli esclusi), è l'unico a non aver più partecipato alle riunioni allargate della lista della «Torre Civica 3», di eletti e non eletti, dopo il voto del 12-13 giugno. Motivo? «Per scelta - risponde Frustagli - Prendo atto del risultato elettorale e rimango a guardare» ha aggiunto. E in caso di possibile ripescaggio come consigliere comunale? «Assolutamente no, per motivi di lavoro» spiega l'ex assessore. Non è un mistero che Frustagli, «inventore» di Oltrepiù e di altre iniziative che hanno avuto risalto anche a livello nazionale, rappresentante del Comune nell'associazione nazionale delle Città del pane, si attendeva un maggior sostegno da parte del suo partito, ovvero dai Ds.
Porte chiuse, almeno per il momento, ad un eventuale ingresso in giunta come assessore esterno, e comunque Frustagli, ha declinato anche l'eventualità di un ripescaggio come consigliere comunale e presidente di una commissione, nel caso di dimissioni, ma non subito, di alcuni consiglieri eletti. (p.r.)