Artigiano muore dilaniato da un ordigno
BERGAMO.È stata un'esplosione fortissima, seguita da una serie di scintille come quelle di un ordigno pirotecnico, quella che a Cenate Sotto (Bergamo), ieri mattina alle 6, ha provocato la morte del piccolo imprenditore Angelo Vismara, 34 anni, titolare di un'impresa artigianale per la messa in posa di cubetti di porfido sulle strade. Tutti gli accertamenti svolti finora dai carabinieri portano a ritenere che l'uomo avesse intenzione di compiere un attentato intimidatorio nei confronti di un immigrato romeno, suo regolare dipendente come molti altri romeni, col quale avrebbe avuto dei forti screzi.
Si è saputo che il dipendente proprietario dell'auto non si recava al lavoro da un anno in conseguenza di un infortunio. Inoltre, hanno accertato i carabinieri, il romeno aveva un debito di circa 3mila euro nel confronti dell'imprenditore.