Ponte sul Ticino, prima pietra nel 2005

VIGEVANO. I lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul Ticino inizieranno probabilmente nella primavera del 2005. Lo afferma il presidente della giunta provinciale, Silvio Beretta, che pochi giorni fa, il 25 giugno, ha firmato un protocollo d'intesa con l'Anas che passa alla Provincia la procedura di esecuzione dell'opera. Con la firma del protocollo la Provincia si impegna, tra l'altro, a nominare il responsabile unico del procedimento, ad adeguare il progetto definitivo alle prescrizioni del Decreto regionale di pronuncia di compatibilità ambientale, a indire la Conferenza dei Servizi e a recepirne le indicazioni.
La Provincia dovrà anche acquisire il nulla-osta Anas sul progetto validato a termini di legge; approvare il progetto; curare le procedure di legge per le espropriazioni ed acquisire le aree; curare i rapporti con gli enti proprietari delle opere interferenti i lavori e garantire la rimozione delle interferenze in tempi compatibili con il cronoprogramma dei lavori; nominare la commissione collaudatrice che dovrà comprendere anche un membro tecnico proposto dall'Anas e la commissione dovrà relazionare circa i rapporti Anas-Provincia; provvedere alle procedure di affidamento e nominare l'Ufficio di direzione lavori. L'Anas, dal canto suo, si farà carico i valutare ed esprimere il proprio nulla osta sul progetto. L'opera sarà finanziata nell'ambito dele previsioni della legge 345/97 in base all'Accordo di programma quadro «Malpensa 2000», sottoscritto il 3 marzo 1999, e comunque fino a un importo massimo di 22 milioni di euro. Nel documento è specificato che la costruzione del nuovo ponte «è finalizzata alla necessità di riqualificare il collegamento stradale tra le provinice di Pavia, Milano e Varese (aeroporto internazionale di Malpensa) ormai inadeguato a sopportare l'intenso volume di traffico, che percorre giornalmente la ex-strada statale, e contestualmente liberare dal traffico su gomma il ponte vecchio, destinato alla realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara. Circa il raddoppio, nel documento è scritto che il 28 ottobre 2002, al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti si è conclusa la Conferenza dei servizi con l'approvazione del progetto definitivo relativo alle tratte iniziali (Milano-Cascina Bruciata) e finale (Parona-Mortara). Il nuovo ponte sul Ticino sarà interamente stradale a completo servizio della strada provinciale, ex strada statale 494, e quindi di proprietà della Provincia che ha provveduto alla redazione del progetto definitivo. Il progetto definitivo, corredato dallo studio di impatto ambientale, dallo studio degli effetti del nuovo ponte sull'assetto morfologico del Ticino, dallo studio sul modello idraulico della pila del nuovo ponte «ha ottenuto la pronuncia di compatibilità dalla Regione». (d.a.)