Strage di Rozzano, Cosco processato con rito abbreviato

MILANO.Vito Cosco, l'uomo che il 22 agosto dell'anno scorso, sparando per uccidere due pregiudicati, lasciò a terra anche i corpi senza vita di una bambina e di un pensionato, sarà processato con il rito abbreviato. Il giudice per le udienze preliminari Fabio Paparella ha concesso il rito abbreviato condizionato all'audizione di sette testi: alcuni sono stati richiesti dal difensore dell'imputato, altri sono stati aggiunti alla lista dal giudice.
Paparella vuole capire a che distanza si trovassero tutte le persone che la sera del 22 agosto erano sedute in via dei Biancospini a Rozzano quando Cosco armato di pistola cominciò a sparare tra la folla.
Il giudice vuole stabilire se si tratti di colpi che hanno fatalmente colpito la bambina e il pensionato oppure se la poca distanza tra tutte le persone doveva far capire all'uomo che sparando in quel modo avrebbe potuto uccidere più persone.
Cosco ha sempre dichiarato che non avrebbe mai voluto colpire altre persone se non i due ragazzi, entrambi con precedenti di polizia, che lo minacciavano da tempo per una partita di droga non pagata. La prossima udienza si terrà il 9 luglio e la sentenza invece è prevista per il mese di ottobre.