Cantamessa già in fuga
SALICE TERME.Luca Cantamessa, esattamente come un anno fa, ha vinto ieri in tarda serata la prima prova speciale del 19º Rally internazionale Terme di Salice alla presenza di oltre cinquemila spettatori paganti. Il pilota astigiano, su Subaru, pur essendo penalizzato per aver corso a luci spente (come Tabaton è sceso sulla pista senza luci a causa di un black out), è riuscito a precedere tutti con un tempo record, inferiore ai 4'. Piazza d'onore per Massimo Brega, autore di una grande prova. Il pilota oltrepadano, vincitore di ben quattro Rally dell'Oltrepo, ieri sera ha dimostrato che anche questa edizione è alla sua portata. Il vincitore dell'anno scorso, Fabrizio Tabaton, ha invece avuto problemi alla sua auto ed in ben due occasioni si è fermato. In corsa anche il vogherese Matteo Mussi, che con la sua piccola Clio ha regalato spettacolo ed è a ridosso dei primi. Oggi le altre 11 prove speciali. Dei 75 iscritti, ne sono stati ammessi 71 alla gara.
Da una parte Stefano Tacconi, dall'altra Roberto Bettega. Nella giornata di apertura si respira aria di grande sport nella località termale. In mattinata è arrivato Stefano Tacconi. All'ora di pranzo il vice presidente della squadra bianconera, in visita ufficiale per vedere da vicino come procede l'allestimento di quello che sarà il villaggio della Juve dal 3 al 26 luglio, per il ritiro precampionato. Ma ecco Tacconi che ieri sera ha preso il via alla superspeciale di Castelletto di Branduzzo, come apripista a bordo di una Ford Focus condotta da Max Beltrami. E non sono mancati gli applausi per l'ex portiere bianconero: «Oltre al rapporto di amicizia che mi lega a Guglielmo Nicelli ed Edo Soldo, di Striscia la Notizia - ha detto Tacconi - ho accettato volentieri l'invito perché, cessata l'attività calcistica ad alti livelli, ho interesse a conoscere nuove discipline. Dopo aver provato parecchie specialità, il mio prossimo futuro mi riserva un impegno con la Nazionale di beach soccer». Ecco Chicco Gorini, presidente della Scuderia Alberto Alberti, pochi secondi prima del via: «Anche se il numero degli iscritti non ha raggiunto i livelli abituali degli anni precedenti, abbiamo ottenuto un grande risultato sotto l'aspetto qualitativo».
Alessandro Disperati