Trasporti, intesa di «pace estiva»

ROMA.Spiragli di «pace estiva» nei trasporti con gli accordi sindacali raggiunti tra piloti e Alitalia da un lato, e Trenitalia e ferrovieri dall'altro.
L'accordo ponte per l'estate tra i piloti e l'Alitalia è stato firmato ieri: avrà validità fino al 31 ottobre punta ad aumentare la produttività della categoria facendo risparmiare alla compagnia tre milioni di euro. L'accordo è stato firmato da Anpac, dai sindacati di settore di Cgil Cisl Uil e Ugl ma non dall'Unione piloti, che lo ha definito un «accordo suicida».
L'accordo, come già stabilito per gli assistenti di volo, prevede la rinuncia alla conflittualità per il periodo estivo e e sancisce la disponibilità dei piloti a rivedere ulteriormente la normativa di impiego nel caso in cui Alitalia decida di aprire nuove tratte. «Siamo soddisfatti per questo accordo che porterà un contributo vero e concreto al risanamento della compagnia» ha detto il comandante Francesco D'Arrigo responsabile per i piloti della Cisl. D'Arrigo ha tuttavia definito «grave la decisione di UP di non firmare l'accordo». L' accordo prevede di realizzare nel periodo 2,2 milioni di risparmi con il blocco della contribuzione da parte dell'azienda al fondo previdenziale della categoria. Altri 800 mila euro verranno invece risparmiati agendo su alcune misure che riguardano gli impieghi dei piloti. E' stato infatti deciso un'innalzamento dei limiti di volo da 90-95 ore mensili, sul lungo raggio i giorni di avvicendamento che salgono da 6 a 10. Le misure stabilite prevedono anche un ampliamento del periodo di preavviso per la richiesta di congedi parentali.
Anche trenitalia e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Sma e Ugl hanno raggiunto un accordo sulla corretta applicazione del contratto delle attività ferroviarie. Ne dà notizia il segretario generale della Filt, Fabrizio Solari, spiegando che l'accordo ha «l'intento di ripristinare e sviluppare corrette relazioni industriali e di promuovere la corretta applicazione del contratto delle attività ferroviarie». L'intesa, che scongiura l'ipotesi di sciopero nelle Ferrovie, riguarda, tra le altre cose, la formazione, le assunzioni, i trasferimenti e l'apprendistato e prevede l'applicazione del contratto delle attività ferroviarie anche alle società controllate.