Visite guidate alla scoperta dei bei palazzi nobiliari di Pavia

PAVIA. Prenderà il via domani l'edizione 2004 di «Invito a palazzo», un ciclo di visite guidate organizzate dalla cooperativa Progetti che proseguirà fino a luglio. L'iniziativa, patrocinata dal Settore Cultura del Comune di Pavia, consiste in quattro appuntamenti in cui si apriranno le porte di dimore storiche della città normalmente chiuse al pubblico. Il primo appuntamento della serie è domani, con ritrovo alle ore 18 in piazza del Lino, alla scoperta di Palazzo Gambarana in corso Garibaldi e Palazzo dei Crociferi nella vicina via Cardano.
La prima dimora fu edificata dalla famiglia Gambarana nel XVIII secolo e conserva ancora oggi, oltre ad alcune sale affrescate, uno straordinario scalone d'onore. Organizzato in due rampe, presenta un'elegante balaustra in ferro battuto e la parete che fronteggia il pianerottolo sfondata da una loggia affrescata. Al piano nobile, il salone presenta ancora oggi un ricco apparato decorativo attribuito, insieme a quello dello scalone, ad Antonio Galli Bibiena, progettista del teatro di Quattro cavalieri e frescante anche a palazzo Olevano.
Il secondo palazzo è l'antico convento dei Crociferi che oggi custodisce intatta una elegante scala ellittica, riccamente adornata di stucchi e affreschi attribuibili a Ferdinando Porta e abbellita da una ringhiera in ferro battuto. Venerdi 2 luglio sarà la volta di Palazzo Olevano, in corso Mazzini. L'appuntamento serale, ore 21, consentirà di rivivere per una notte i fasti dell'antica residenza della famiglia Olevano più nota come sede dell'istituto magistrale e popolarmente chiamata «i tre cancelli». L'edificio fu fatto costruire all'inizio del Settecento da Baldassare Olevano sull'area di un preesistente palazzo rinascimentale. Il palazzo è un bell'esempio di sobrio barocchetto lombardo. Il palazzo si segnala inoltre per la ricchezza di sale affrescate e per un interessante salone da ballo con la balconata dei musici. Specchi, camini e antine di finestre finemente decorate sono gli unici elementi d'arredo originali rimasti. Si proseguirà sabato 10 luglio con la visita a Palazzo del Maino, in piazza Leonardo Da Vinci. Adibito ad uffici universitari, l'edificio cela al suo interno un luminoso ed elegante salone, la corte nobile e il prezioso portale rinascimentale, felice testimonianza del precedente palazzo quattrocentesco, che si affaccia su via Mentana. «Invito a palazzo» si concluderà sabato 17 luglio con l'esclusiva visita a Palazzo Belcredi, in via Luigi Porta. Con ritrovo alle ore 18 in piazza del Municipio, sarà possibile accedere all'interno dell'edificio, oggi privato, che è scrigno di storia e di cultura pavese.
500 risotti a Sannazzaro.Gemellaggio gastronomico tra la Pro Loco di Sannazzaro ed il gruppo Avis di Castell'Arquato (Piacenza). Domenica i valenti cuochi locali sono stati invitati in terra piacentina per preparare oltre 500 razioni di prelibati risotti. Per l'occasione, nel ridente centro turistico emiliano, oltre al riso lomellino, verranno promossi anche i prodotti da forno a base di farina di riso locale.
Coscritti in festa a Lomello.Coscritti del 1986 in pista domani sera, al centro estivo di piazza 4 Novembre a Lomello. I giovani festeggeranno l'età della «leva» offrendo ad amici, parenti ed appassionati della buona musica una intensa serata danzante e di musica dal vivo. Si alterneranno alcuni gruppi locali di musica da ballo. Non mancheranno i brindisi beneauguranti in onore dei coscritti lomellesi.