Rapinata sulla panchina del parco


VIGEVANO. Rapinata al parco Parri, in pieno giorno, da due extracomunitari. E' successo tre giorni fa, ma l'operaia 56enne - derubata di 200 euro, con un coltello puntato addosso- dice di aver presentato denuncia ai carabinieri soltanto ieri, perché prima era troppo spaventata.
Stava fumando una sigaretta seduta su una panchina del parco Parri, isola verde al centro della città, verso le sei del pomeriggio di martedi. Secondo la versione data ai militari la donna, che vive in città, ha visto avvicinarsi due nordafricani, età sui 25 anni, con i vestiti sporchi e male in arnese.
Si sono seduti sulla panchina, ai lati dell'operaia, cercando di attaccar bottone. Lei ha cercato di ignorarli, ma gli sconosciuti non si sono mossi. Anzi, uno dei due ha puntato un coltello a serramanico al fianco della donna, dicendo in italiano stentato che voleva i soldi.
L'amico intanto sfilava il portafogli dalla borsetta dell'operaia. Poi i due se ne sono andati, minacciando ulteriormente la 'vittima" per farle capire che doveva star zitta e non avvertire nessuno di quanto era avvenuto.
Spaventatissima, la 56enne rapinata è tornata a casa, mettendoci due giorni a smaltire lo spavento, e trovare il coraggio di andare in caserma a denunciare quello che le era successo.
Le indagini dei carabinieri sono state avviate, per tentare di individuare i due rapinatori extracomunitari, descritti sommariamente dalla vigevanese che è stata rapinata l'altro giorno.
Nel parco Parri, perlomeno di recente, non erano mai avvenuti fatti di questo genere.
Ma l'area verde, attrezzata con panchine e giochi per bambini, e vialetti per passeggiare, è stata più volte teatro di vandalismi, e sono stati individuati dalle forze dell'ordine episodi di spaccio. Per fare un esempio, è capitato pure che venisse incendiata da un ignoto piromane una giostrina in legno per bambini. L'incendiario ha preso di mira la struttura non una ma due volte nello stesso giorno, prima alle sei del mattino e poi all'una del pomeriggio.
Tanto è vero che è stata installata nel parco una colonnina Sos - ce ne sono altre in diversi punti della città - che permette, semplicemente premendo un pulsante, di inviare un segnale di pericolo e una richiesta di aiuto, direttamente al comando della polizia municipale. L'altro giorno, secondo quanto ha riferito ai carabinieri la 56 enne derubata, è successo all'interno del parco un fatto assai più grave: una donna seduta su una panchina, minacciata con un coltello e rapinata, in pieno giorno.

Anna Mangiarotti