La rivincita azzurra? Sui tavoli del Subbuteo



«La rivincita ce la prenderemo a Subbuteo. Non esiteremo a convocare i nostri Gilardino, non terremo in panchina i Cassano, non sbaglieremo i cambi e non usciremo al primo turno. Perché c'è un'Italia del calcio che vince, anche se le nostre sfide si giocano sul tavolo e non negli stadi». Un po' di ironia e un po' di autopromozione nelle parole di Stefano De Francesco, presidente della Federazione italiana sport calcio tavolo che raccoglie gli appassionati del vecchio e glorioso Subbuteo, e che si sta preparando ai prossimi campionati del mondo. Sarà l'Italia a organizzarli a settembre, la sede è Bologna.