Un servizio reso a 280 tra adulti, adolescenti e famiglie
PAVIA.L'orientamento al lavoro e/o alla formazione è un fatto molto importante perchè aiuta le persone a capire meglio cosa vogliono e possono fare nel loro futuro. Il Centro offre azioni di orientamento sia nell'Area lavoro che nell'Area Formazione. Le prime sono rivolte a giovani ed adulti con l'obiettivo di sostenerli nell'inserimento e/o reinserimento al lavoro mediante azioni di supporto sia per la ricerca di una occupazione adeguata che per l'accompagnamento all'inserimento nel lavoro trovato. Le seconde sono rivolte invece ad adolescenti ad alle loro famiglie. In questo caso le attività di orientamento hanno lo scopo di sostenere i ragazzi nelle diverse fasi di transizione della loro vita, guidandoli nelle scelte scolastiche, formative e lavorative. In questo anno oltre 280 persone tra adulti, adolescenti e famiglie, si sono rivolti a questo importante servizio del Cfp. Nel corso di questo anno si e' dato vita inoltre ad un interessante progetto di «orientamento al lavoro ed all'integrazione sociale e culturale» per cittadini stranieri immigrati. Il Corso si e svolto in collaborazione con Oim - Organization International for Migration ed il Ministero del Lavoro.Hanno partecipato 20 adulti stranieri di diversa nazionalità: Ucraina, Russia, Eritrea, Etiopia, Perù, Senegal, Iran, Tunisia. La maggioranza dei partecipanti erano donne. I partecipanti erano molto contenti della esperienza realizzata e del clima di amicizia che hanno trovato da noi.. Oltre al Corso si è anche poi tenuto un convegno all'Università di Pavia sul tema «Formazione ed Immigrazione» a cui hanno partecipato anche il prefetto, il questore, il vescovo, il presidente della Camera di commercio, i responsabili del sindacato e delle associazioni di categoria e il direttore dell'Istituto Afro-Asiatico dell'Università. Ci ha stupiti vedere che molti dei corsisti erano laureati ma si adattavano a fare lavori umili e faticosi. Noi speriamo che l'esperienza che hanno fatto qui al Cfp aiuti tutti a trovare un lavoro più adeguato alle loro capacità e speriamo anche che presto possano ricongiungersi ai loro familiari rimasti nei Paesi d'origine. Una sera di marzo abbiamo poi dato vita ad una cena multietnica a cui hanno partecipato gli immigrati accompagnati dalle famiglie e dagli amici. Noi ragazzi insieme a loro abbiamo preparato i piatti tipici dei diversi Paesi. E' stata proprio una bella festa. Abbiamo capito che la diversità culturale è una straordinaria ricchezza. Valorizzarne gli aspetti positivi non è un dovere solo delle istituzioni ma anche di ciascuno di noi. W l'amicizia tra i popoli del mondo.
Classi 2ª A e 1ª M