La voce del vescovo per Anna

SILVANO PIETRA.«Trovate il pentimento pensando a Dio e liberate Anna Valdata». E' l'appello del vescovo diocesano, Martino Canessa, che dalla curia tortonese si rivolge ai sequestratori della moglie 74enne di Franco Valdata. Un appello accorato che fa riferimento alla possibilità di pentimento dei rapitori, e si rivolge a Dio perchè dia alla vittima la forza di sopportare la prova.
«E' una donna forte, - aggiunge il vescovo - e prego perchè nel Signore trovi maggior forza per superare questo momento».
«Chi ha sequestrato Anna Valdata - aggiunge il vescovo - forse non si rende conto del dolore che ha causato ai suoi familiari. Tornando sui suoi passi, e restituendo la libertà ad Anna, potrà sperare nel perdono del Signore».
All'appello del vescovo si aggiungono le iniziative di preghiera in paese: Anna Valdata, descritta come molto devota, ogni giorno frequentava la parrocchia.
L'altra sera, nella chiesa di Silvano che Anna Valdata frequentava, il parroco don Giorgio Cesena ha guidato una veglia di preghiera.
Lontano dai riflettori del circo dei media, la comunità di Silvano cerca di stringersi e di superare una vicenda che ha profondamente colpito il paese.