«Grandinata: facciamo squadra»
SANTA MARIA DELLA VERSA. «Il tempo delle lacrime è finito, è ora di rimboccarsi le maniche e fare squadra per superare questo momento perchè questa è la prima delle province vocate alla viticoltura della nostra Regione». Il messaggio arriva dalla vicepresidente e assessore regionale all'agricoltura, Viviana Beccalossi, in visita ieri in Oltrepo Pavese, assieme agli assessori regionali Giancarlo Abelli, con delega alle politiche sociali, e Massimo Buscemi, alla protezione civile. Tre assessori regionali insieme, forse per la prima volta in Oltrepo, per fare il punto della situazione a meno di 48 ore dalla violenta grandinata che ha flagellato oltre 100 ettari di vigneti doc. Gravi danni all'agricoltura si sono lamentati anche in valle Staffora.
La Beccalossi ha presieduto un tavolo di lavoro in Municipio a Santa Maria, con i colleghi della giunta regionale, al quale hanno preso parte gli assessori provinciali Ruggero Invernizzi e Carlo Nola, l'assessore all'agricoltura della Comunità montana, Massimo Comaschi, e, tra gli altri, il presidente del consorzio di tutela, Vittorio Ruffinazzi, i presidenti della cantina «La Versa», Giancarlo Vitali, e della cantina sociale Broni, Antonio Mangiarotti, oltre ai rappresentanti delle associazioni agricole e di tutti i sindaci dei comuni interessati. Dai dati sin qui raccolti dai tecnici della Provincia di Pavia è emerso che, per quanto riguarda l'uva, il danno stimato è di circa 200 mila quintali di uva, pari al 20 % circa dell'intera produzione dell'Oltrepo: sul versante vigneti le prime stime indicano oltre un centinaio di ettari andati completamente distrutti. Ma «sarà necessario ancora qualche giorno per verificare l'intera stima dei danni dopo di che, ha ribadito l'assessore Viviana Beccalossi, invieremo tutta la documentazione necessaria al ministero delle Politiche agricole. Con il ministro Gianni Alemanno, in tempi rapidi, valuteremo tutte le possibilità di applicazione della nuova legge sulle calamità per venire incontro il più possibile alle esigenze degli agricoltori». Dai sindaci sono arrivate anche segnalazioni di danni al territorio e preoccupazione per il pericolo di movimenti franosi. «Un altro aspetto che affronteremo a breve», ha assicurato l'assessore Buscemi al quale già lunedi mattina sono arrivate le richieste di riconoscimento dello stato di calamità dai comuni di Broni e Stradella. Particolare attenzione ai problemi che non riguardano solo l'uva ma le intere strutture vitivinicole con conseguenze economiche negative facilmente prevedibili anche per il prossimo anno sono venute anche dall'assessore Giancarlo Abelli, da sempre particolarmente vicino alle problematiche del nostro Oltrepo. La grandinata aveva provocato danni e problemi anche alle coltivazioni della valle Staffora.
Pierangela Ravizza