«Non c'è un clima di terrore Possono firmare le lettere»

VIGEVANO.«Francamente, non mi sembra che qui dentro ci sia un clima di terrore tale per cui uno o più dipendenti non possano firmare una lettera che solleva alcuni problemi».
L'assessore comunale al Personale, Ferdinando Merlo, commenta cosi la lettera anonima diffusa ieri e inviata anche alla Rsu del Comune, che parla di una situazione di malcontento nel corpo di polizia locale.
«E' sempre brutto che venga scritta una lettera anonima - afferma l'assessore Merlo - perché non sai chi sono i tuoi interlocutori. Comunque, se ci sono problemi di competenza del mio assessorato, la porta del mio ufficio è aperta, non ho nemmeno problemi a convocare un'assemblea con tutti i dipendenti del settore».
Circa le pagelle, l'assessore spiega: «E' il dirigente di settore che dà le indicazioni, ma il contratto nazionale di lavoro prevede anche ricorsi e confronti sulle valutazioni. Su circa 500 dipendenti mi sembra che a presentare riocorso siano stati in dodici». (d.a.)