Dovete conoscere la Sla
Il 21 giugno di ogni anno si celebra la giornata mondiale della Sla. E cosi è stato anche stavolta.
La Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) è una grave malattia degenerativa fatale del sistema nervoso, che progressivamente colpisce i muscoli volontari conducendo alla paralisi, con compromissione inoltre dei muscoli della deglutizione, della fonazione e della respirazione.
Il grande problema di questa malattia - e quindi dei malati - è che a tutt'oggi non se ne conosce la causa e pertanto non esistono ancora cure capaci di portare alla guarigione.
La malattia è rara e poco conosciuta anche in ambito sanitario. Tuttavia, negli ultimi tempi, l'interesse per la Sla è andato progressivamente aumentando, non solo a livello scientifico, ma anche da parte dei mass media, anche perché l'opinione pubblica è rimasta colpita dai casi di Sla fra alcuni famosi calciatori e da notizie, talora eccessivamente ottimistiche, relative a nuove prospettive terapeutiche.
I ricercatori sono sempre più attivamente impegnati nello studio di questa malattia e delle sue possibili cure; le conoscenze si vanno moltiplicando anche se ancora manca la chiave in grado di far comprendere dove e perché si genera il processo patologico, e dove e quando lo si può bloccare o revertire.
E' quindi fondamentale il sostegno da parte di noi tutti alla ricerca scientifica, sulla quale contiamo per sconfiggere al più presto la malattia.
Mi preme infine sottolineare come medico, ma soprattutto come paziente Sla, l'importanza che vi sia, da parte della gente comune e delle Istituzioni, conoscenza della malattia e solidarietà per i malati e i loro famigliari, protagonisti di una lotta estenuante alla progressiva devastante disabilità.
dottor Mario MelazziniPavia