Arrestati per il tentato furto

PAVIA. Due fratelli sono stati arrestati dagli agenti della squadra volante con l'accusa di aver tentato di rubare una Fiat «Punto». Si tratta di Giovanni e Antonino Iozia, rispettivamente di 34 e 27 anni, residenti a Pavia. Giovanni Iozia è stato denunciato anche per la detenzione di un grosso cacciavite che, secondo l'accusa, sarebbe stato destinato allo scasso delle serrature per rubare le auto.
A richiedere l'intervento della polizia, intorno alle 20.50 di domenica, sono stati alcuni residenti. Poco prima avevano notato due giovani che, in via Santa Maria alle Pertiche, si aggiravano con fare sospetto intorno alle auto in sosta. I due, secondo la ricostruzione della polizia, avrebbero preso di mira una Fiat «Punto». Quando l'equipaggio della volante è giunto sul posto, i due avevano già tentato di scassinare la serratura dal lato del guidatore e avevano infranto il finestrino dalla stessa parte. Giovanni e Antonino Iozia hanno tentato di sfuggire alla polizia, ma gli agenti li hanno bloccati dopo un breve inseguimento. Addosso a Giovanni è stato trovato un cacciavite che, secondo l'accusa, sarebbe dovuto servire per mettere in moto la vettura dopo avere estratto il blocco dell'accensione. I due fratelli, dopo essere stati identificati, sono stati condotti in carcere con l'accusa di concorso in tentato furto e, per il solo Giovanni, detenzione di arnesi atti allo scasso. La polizia sta svolgendo ulteriori accertamenti per verificare se altri furti di utilitarie, avvenuti recentemente a Pavia, siano eventualmente riconducibili ai due fratelli arrestati.