Palermo, donna azzannata dal cane: 200 punti di sutura
PALERMO.Sono stati necessari 200 punti di sutura e un intervento ricostruttivo nel reparto di chirurgia plastica del Centro Traumatologico Ospedaliero per medicare le ferite provocate da un cane che ha aggredito in pieno centro a Palermo una donna, l'architetto Renata La Grutta. La professionista, che era insieme ad alcuni colleghi, ha raccontato di essere stata affrontata all'improvviso da un molosso di colore bianco con una macchia marrone sul muso, forse un incrocio tra un pit-bull e un corso. «Ero nei pressi del mio ufficio - ha dichiarato l'architetto in un'intervista all'emittente Tgs - quando ho visto una donna sui trent'anni che aveva al guinzaglio questo cane che al mio passaggio mi ha assalito, provocandomi profonde ferite al braccio e in altre parti del corpo. La signora ha dichiarato che il suo cane era assicurato e che mi avrebbe raggiunto al Pronto Soccorso, invece è scomparsa dalla circolazione». Renata La Grutta ha presentato una denuncia ai carabinieri; la proprietaria del cane rischia fino a sei mesi di carcere per lesioni colpose. Una condanna che potrebbe essere ancora più severa se la razza del cane rientrasse tra quelle definite pericolose dal ministero della Sanità: per pit-bull, rottwailer e altri incroci è infatti previsto l'obbligo oltre che del guinzaglio anche della museruola, nonchè la stipula di una polizza assicurativa.