«Dov'è l'Ulivo? Sta lavorando»
VIGEVANO.«Il dato più evidente delle ultime elezioni europee è che Forza Italia perde voti: ma la lista Uniti per l'Ulivo cresce di 1.550 voti, se confrontiamo il dato con le provinicali del 2001, con 5 mila votanti in meno. Sono voti che, a mio avviso, ci arrivano dalla lista Di Pietro e da Rifondazione». Il commento è di Antonio Costa, segretario cittadino dei Ds. «E' segno - dice - che lista unitaria, in questa provincia, per molti elettori ha significato voglia di chiarezza e unità». Ma dov'è la lista Uniti per l'Ulivo a Vigevano? «La lista unitaria c'è e sta lavorando. La mobilitazione c'è stata in campagna elettorale - afferma Costa - abbiamo portato a Vigevano un candidato come Bersani, abbiamo organizzato i presidi. Noi siamo partiti dal 21% delle provinciali 2001 e siamo arrivati al 26% a queste europee, e siamo nella roccaforte di Fi. Ora il problema nuovo è come spostare i voti dal centrodestra al centrosinistra per le comunali del 2005. Devo dire che in questo ci aiuta la decisione del centrodestra di ricandidare il sindaco Cotta, sempre che la scelta rimanga questa. In città molti sono scontenti del suo operato, specie per la mancanza di iniziative per lo sviluppo della città». Più autocritico è Carlo Pizzi, segretario Sdi. «La lista unitaria qui ha poca visibilità - afferma Pizzi - perché non siamo ancora riusciti a mettere in piedi un coordinamento con un rappresentante dei partiti che sia portavoce. E' una mancanza, anche se ci stiamo riunendo. Le europee? La sensazione è che la gente non gradisca la politica dell'attuale giunta di centrodestra. Il 26% ci mette in condizione di darci da fare per arrivare nelle case dei cittadini a parlare dei nostri programmi, ma se avessimo avuto più visibilità sarebbe andata meglio. Bisogna lavorarci subito, secondo me non bisogna partire a settembre, ma adesso».
E Vittorio Zanetti, segretario della Margherita? «La lista unitaria sta lavorando ai programmi e a un progetto per le comunali del 2005, ma non traspare ancora il lavoro già fatto - dice Zanetti - Questa giunta non fa cose egregie, ma sembra non emergere il lavoro ell'opposizione. E' vero, manca un coordinatore, una voce che parli per tutti. Se avessimo avuto più visibilità, secondo me, saremmo arrivati almeno al 28%. Ma la coalizione sta lavorando». (d.a.)