Andrea Pirlo comincia a scaldarsi
LISBONA. Ora Trapattoni è a un bivio: dando per scontata la squalifica di Francesco Totti, il Ct può puntare almeno su due strade. Una semplice, l'altra più complessa. Ce ne sarebbe anche un'altra: tutto dipende se vuole o meno cambiare lo schema, quel 4-2-3-1 sul quale insiste da un anno e mezzo. Sarà una notte agitata la sua, perché le sue scelte daranno la rotta giusta nella partita che decide tutto. O quasi perché contro la Svezia conterà soprattutto il risultato. Ma non sarebbe male anche intravedere un progetto tattico funzionante sui cui insistere nelle successive partite.
DUE CAMBI.Giovanni Trapattoni ha promosso Rino Gattuso e bocciato Cristiano Zanetti. Perché sarà battaglia e Rino è l'uomo giusto, ma anche perché la Svezia è molto forte sul proprio centro sinistra e il milanista metterà al servizio degli azzurri grinta e muscoli, e due piedi che sono molto meglio di quanto qualcuno voglia far credere.
Difficile che adesso il commissario tecnico possa confermare il 4-2-3-1, un modulo che senza Francesco Totti non regge. Perché adesso l'uscita di scena del romanista apre la strada al ripescaggio di Andrea Pirlo.
Perché? Perché senza Totti, un regista serve per fare girare la squadra, altrimenti il solo Perrotta non può bastare a dare geometrie. In questo caso nessuno potrebbe accusare il Ct di scarsa coerenza, dopo ciò che aveva detto del milanista (bocciato per lo schema, non certo per le sue capacità).
Dunque possibile il passaggio al 4-4-2. Difesa immutata (Panucci, Cannavaro, Nesta, Zambrotta), centrocampo con Camoranesi, Gattuso, Pirlo, Perrotta. Davanti Vieri e Del Piero.
LA SECONDA IPOTESI.Ma Trapattoni potrebbe potrebbe andare ancora più a fondo. Portare a centrocampo Zambrotta al posto di Camoranesi e piazzare Favalli come quarto difensore a sinistra, sempre con Gattuso al posto di Zanetti. Però potrebbe anche fermare Del Piero a favore di Cassano, perché si è reso contro che Alex in questo momento non dà troppe garanzie, e l'agilità e la fantasia del talento giallorosso potrebbero mettere in seria difficoltà i rocciosi difensori della squadra svedese.